Non è mai facile tracciare il bilancio di una stagione. Anche quando, come nel caso dei 2005, la stagione è di quelle con molti segni più sulla lavagna.
Tante, troppe le implicazioni, molte vanno al di là del riscontro oggettivo delle cifre e su alcune il giudizio, vista la giovane età degli atleti presi in considerazione, è assolutamente in divenire.
Coach Marco Grattini ci prova, ponderando i risultati della ‘sua’ Crocetta: ‘Se pensiamo che 3 delle 4 squadre alle Final Four regionali arrivavano dal nostro girone di qualificazione, da cui, ampliando l’orizzonte, provenivano ben 4 delle prime 6 squadre della regione, non possiamo che essere soddisfatti: per aver superato il girone con una squadra che, a differenza della concorrenza era immutata rispetto allo scorso anno, e poi per essere pure andati oltre, con le due semifinali (di campionato e di conference)’.
Tra campionato, torneo di inizio anno ad Ostia e infine Winter Cup a Moncalieri ben 34 le gare ufficiali, a cui si devono sommare 3 amichevoli di livello e 150 allenamenti: ‘Abbiamo lavorato in larga prevalenza sui fondamentali abbinati alla lettura delle situazioni di gioco. Il messaggio era: il divertimento è impegnarsi per migliorare, avendo piena fiducia nelle indicazioni ricevute, cercando di superare i limiti e le abitudini, volendo proporsi, individualmente e come squadra, per un campionato agonistico al livello più alto possibile. Molto è stato fatto, molto è ancora da fare per entrambi gli aspetti, una volta chiariti gli obiettivi, e pure gli interessi’.
Un ringraziamento allo staff non può mancare: ‘A Matteo Luetto in primis, con il quale abbiamo condiviso e suddiviso i punti tecnici di attenzione, lavorando bene in sintonia e potendo approfondire anche la conoscenza reciproca; ai preparatori fisici Giancarlo Bertossi e Stefano Loiacono, che con competenza hanno aiutato i ragazzi a crescere come atleti prima che come giocatori; a Guido Tassone, per lo scambio tecnico continuo; non ultimo, a Nanni Giordana, che ha accompagnato l’attività della squadra con la solita grande partecipazione’.