Una partita così tesa ed appassionante non poteva che concludersi all’ultimo secondo e all’ultimo tiro.
Alla Ballin vince il Cus, lo avesse fatto la Crocetta non ci sarebbe stato da gridare allo scandalo:
infatti per 32 minuti le due squadre si danno battaglia, leale e sportiva, su ogni singolo passaggio di ogni singola azione, con le difese grandissime protagoniste.
Dopo tre minuti di stallo sono gli ospiti ad ingranare: 1-4. Il primo canestro crocettino su azione arriva al 7′: vale il 3-5.
Tanti i possessi, tanti i tiri ma i canestri sembrano stregati: 4-9 al 12′.
I salesiani accorciano a -2, il Cus respinge il tentativo: il 7-12 rimane a tabellone per diversi minuti, poi prima dell’intervallo gli ospiti arrivano al doppiaggio: 9-18.
Stessa identica storia nel secondo tempo. Il Cus ritocca il +9 al 19’. Quindi, dopo un paio di minuti a retine inviolate, i biancoblu sembrano trovare lo spunto risolutivo: 12-23.
Quello che fa la Crocetta nei successivi 4 minuti è un piccolo capolavoro: spinta da entusiasmo pazzesco, la formazione salesiana accorcia fino a-1 con un break di 0-10: 22-23.
I gialloverdi però non girano del tutto l’inerzia dal loro sbagliando più volte dalla lunetta nelle fasi iniziali dell’ultima frazione (1 su 6): il loro ritardo così continua ad oscillare tra i 4 e i 6 punti fino a quando, a due e mezzo dalla fine, Marzetto realizza il 27-29.
Il CUS rimane immobile per altri 100 secondi: quando ne mancano 50 alla fine Lombardi agguanta la preda: 29-29.
Venti secondi più tardi, ecco il sorpasso di Romano: 1 su 2 dalla lunetta, 30-29.
Tra un time-out e l’altro il cussino Pasqua sbaglia due liberi, ma sul secondo errore il compagno Lastella conquista un fondamentale rimbalzo e viene mandato a sua volta in lunetta: dentro il primo, 30-30, fuori il secondo, Pasqua si fa perdonare i precedenti errori, arpiona il rimbalzo e appoggia al tabellone il 30-32.
Sul cronometro restano 7 secondi. Il crocettino Lombardi fa tutto bene, o quasi: prende palla dalla rimessa dal fondo, corre il campo, cambia due volte direzione lasciandosi il difensore alle spalle, si presenta sotto da solo ma la stanchezza lo tradisce e il tiro in terzo tempo sbatte contro il ferro.
Male i primi due quarti – commenta coach Quagliolo -, poi a metà del terzo abbiamo avuto grande reazione che ci ha permesso di rientrare nel punteggio. Ancora troppi gli alti e bassi’.

DON BOSCO CROCETTA-CUS TORINO 30-32
Parziali: 4-7, 11-18, 23-25
CROCETTA: Brunero 1, Marro 1, Dionisio 6, Gallino 6, Isnardi 2, Lombardi 4, Marzetto 2, Tulloc, Mascarà, D’Onofrio, Romano 6, Prina 2. Istr. Quagliolo. Ass. Bonelli.
CUS TORINO: Cucchi, Badariotti 7, Boeris, Colonna 2, Falcone 2, Pasqua 2, Lastella 7, Lupu 4, Marcia 6, Paolotti, Pautasso 2, Tonon. Istr. Lastella.