Colpaccio della Crocetta che viola a sorpresa il campo della capolista Cus. Grande la prova dei 2006 salesiani che la partita la vincono non una, bensì due volte.
Partenza promettente dei gialloverdi che si portano a condurre anche di 8 lunghezze grazie alla solita vena realizzativa di Schirru.
Il Cus rimescola le carte, cambia la difesa e prende in mano la situazione nei minuti che portano alla prima minipausa: 20-16.
I salesiani si adeguano alle scelte tattiche avversarie e tengono botta con un paio di canestri di Lo Buono.
Nella seconda metà del secondo periodo tengono banco i falli (ben 7 i giocatori costretti ad uscire prima della sirena finale) e i conseguenti tiri liberi: all’intervallo gli ospiti hanno rosicchiato un lunghezza: 33-30.
Lino è superbo nelle battute iniziali della ripresa (ben 10 i punti filati), ma tutta la Crocetta è sul pezzo e il +3 con cui inizia il quarto round è lì a testimoniarlo.
La conferma arriva in fretta, con i punti di Spada e Schirru. I salesiani piazzano uno scatto e difendono il gruzzoletto fin sotto lo striscione del traguardo, nonostante 10 consecutivi di Begni non tengano lontani i padroni di casa.
A 7 secondi dall’epilogo la Crocetta è sopra 2 e palla in mano: il più sembrerebbe fatto, e invece…
Coach Conti chiama time-out ma un disguido al cronometro impedisce la ‘tavolo’ di assegnarglielo. Il tempo si ferma, poi riparte con la palla ben oltre la metà campo, errore salesiano al tiro, ripartenza disperata dei cussini, con Petitti che subisce fallo a tempo in pratica scaduto e va in lunetta: il glaciale 2 su 2 vuol dire supplementare.
Il primo canestro del prolungamento è dei padroni di casa, la successiva tripla di Schirru traduce tutta la voglia di vincere della Crocetta. Che allunga con Lo Buono e 4 liberi di Spada e suggella il meritato successo con Fogliotti. Il Cus perde 4 giocatori per falli (per la Crocetta out Lino, Kertusha e Salomone) e non replica più.
Partita complicata, contro un’ottima squadra che ci ha messo subito in difficoltà con un paio di scelte tattiche – commenta coach Claudio Maino -. I ragazzi sono stati bravi a mantenere la testa al suo posto nei momenti difficili e a sottoscrivere uno strappetto che ci ha permesso di arrivare negli ultimi minuti in vantaggio. Se non fosse stato per l’accaduto sul cronometro finale, la vittoria l’avremmo già meritata nei tempi regolamentari. Un grosso plauso alla squadra per aver retto il colpo del loro insperato pareggio e aver continuato a lottare nel supplementare’.

CUS TORINO-DON BOSCO CROCETTA 76-80 D.T.S.
Parziali: 20-16, 33-30, 51-54, 69-69
CUS TORINO: Paletto 11, Begni 22, Coggiola 1, Ferioli 4, Torazza 8, Sgnaolin 5, Petitti 10, Meduri 6, Grizzaffi 5, Morandi, Pastorello 2, Raho 2. All. Landra.
CROCETTA: Fogliotti 4, Schirru 16, Brussino, Nsir 4, Spada 9, Lo Buono 16, Brugnati 1, Rossano, Lino 15, Kertusha 3, Salomone 11, Manca 1. All. Conti, Ass. Maino.