Vittoria molto più faticata da conquistare di quanto dicano lo scarto finale e quelli intermedi. La terza di fila nella fase per il titolo mantiene la Crocetta in vetta alla graduatoria al pari del Campus, ma al di là dei risvolti d’attualità, il risultato vale oro in prospettiva.
Il Derthona si conferma avversario scorbutico e rognosissimo, mai morto e capace di tenere chiunque sulla graticola fino alla fine.
Avvio d’impeto della Crocetta: il 6-0 del 2’ porta la firma di Trogu e soprattutto del rientrante Cellino. Gli ospiti pressano, si chiudono a riccio e costringono i gialloverdi a provarci da lontano: il 6-4 del 5’ la dice lunga con quale risultato.
Cellino recupera e realizza da sotto, arriva anche un tecnico per proteste contro gli ospiti e il vantaggio comincia a farsi interessante: 11-4 al 6’.
Pronta però la ribattuta di pura forza di Vio: 11-8.
L’attivissimo Cellino (24, 8/14 da due) e l’affidabile Cian (10+13 rimbalzi+6 recuperi) respingono il tentativo di avance tortonese e nei due minuti che portano alla prima mini-interruzione rimpolpano a 9 punti il distacco.
Il Derthona rimane comunque ben piantato dentro al match, anche quando in avvio di secondo quarto inizia a faticare nell’opera di contenimento: tiretto morbido di Cian allo scadere dei 24 secondi, Besostri mette a frutto un recupero e segna da sotto, recupero di Cian per Savarino, entrata di Balma, Romagnoli attacca ancora ferro, Savarino ci aggiunge un piazzato: il totale fa 12-0.
Cellino ha un latro passo e sembra davvero imprendibile: jump frontale in area con fallo: 34-16
Ancora suo il 37-18.
Ce ne sarebbe da uccidere un toro, e invece il Derthona fa come se nulla fosse.
Per i 4 minuti a cavallo del riposo la Crocetta si tiene saldamente al comando con Balma, autore del doppio +16. La zona ospite però inizia a farsi sentire, anche se il distacco non scende mai sotto i 14 punti.
I salesiani non la chiudono e anzi perdono un po’ la maniglia: tanti i tiri fuori ritmo, così il Derthona, pratico e speculativo, rinviene fino al 48-37 del 29’, con Vio grande protagonista in attacco.
Gli alessandrini scommettono ancora tutto sulla zona e Vio li riporta a-10 nell’azione che inaugura la frazione numero quattro. I bianconeri hanno pure due chance per rivedere la cifra singola, le sprecano entrambe, e Balma li ricaccia lontano: 56-43.
La zona procura altri danni, l’insistito 1c1 di Vio pure: tripla a bersaglio, 56-48 quando al termine mancano 6 minuti.
Cian raccatta da terra un fondamentale rimbalzo offensivo e segna il 60-50. Sul ribaltamento è la difesa crocettina a fare la differenza: Vio commette infrazione di passi, Barbato la punisce con il +12 che rende la strada in discesa.
Il Derthona forza per rientrare, Cian e Cellino chiudono il conto tra il 36’ e il 38’ riportando il vantaggio a 14 unità.
In quel che resta succede poco o nulla.
Una vittoria importante, in una partita difficile in cui i ragazzi sono stati bravi a nascondere molto più di un cerotto – importante per la nostra economia l’assenza di Rossetti – e, al tempo stesso, ad affrontare un’avversaria con impostazione tecnica molto diversa’, sottolinea coach Marco Grattini.
Sul piano individuale, continuità di letture di livello, come sempre, da parte di Cian, buoni spunti da Balma, positivo il rientro di Cellino.
Alle 19,30 anticipo alla Ballin contro il Collegno: inutile perfino ribadire che in palio ci saranno due punti d’importanza capitale.

DON BOSCO CROCETTA-DERTHONA BASKET 70-54
Parziali: 17-12, 39-25, 51-39
CROCETTA: Trogu 7, Balma 13, Besostri 2, Barbato 4, Gallino, Cellino 24, Cian 10, Savarino 7, Romagnoli D. 3, Costagliola n.e., Schettini n.e., Vianello n.e. All. Grattini, Ass. Luetto.
DERTHONA: Lisini 13, Mogni 4, Ramazzina, Vio 17, Davio, Moro 6, Segatto, Lam 8, Milanesi 4, Bertelli 2, Ferrari. All. Di Matteo.