È ancora e sempre tempo di rodaggio. E ogni amichevole va letta e pesata in questa ottica. Non stupisce quindi che una formazione di categoria inferiore, e dall’età media molto bassa, come il Kolbe, se la giochi per larghi tratti alla pari alla Ballin.
Nella seconda gara nel giro di pochi giorni, il coach della Crocetta Conti, fin dal quintetto iniziale e poi lungo il corso di tutto il match, concede ampio minutaggio a chi nelle precedenti uscite ne ha avuto di meno, facendo tirare il fiato a pedine importanti come Antonietti, Pasqualini, De Simone e allo stesso Maino, alla fine miglior scorer della gara nonostante la partenza in panchina e gli ampi spazi di riposo di cui beneficia.
Con faccia tosta e buon livello di agonismo e organizzazione, il Kolbe se la gioca, impatta la prima frazione, porta a casa la terza e chiude le altre due nelle vicinanze.
Come nella partita di 48 ore prima contro la 5 Pari, alla distanza la Crocetta perde lucidità, soprattutto in fase di chiusura dell’azione, ma, è bene ripeterlo, i carichi della preparazione sono ancora pesanti e fortemente condizionanti sulle prestazioni, individuali e di squadra.
Lenta e spuntata, la squadra salesiana è subito all’inseguimento: 4-7. Meglio i gialloverdi dopo una sospensione tecnica chiesta da Conti, ma, dopo il pareggio di De Simone (tre frontali), davanti staziona l’intraprendente Kolbe, bravo sfruttare il mancato taglia-fuori crocettino: 10-12.
Lancio tutto campo per Barraz, che inchioda di prepotenza la nuova parità. Negli 20 secondi che restano la retroguardia di casa sta a guardare, gli ospiti tirano ben 3 volte senza però trovare il bersaglio: 12-12.
Più viva e produttiva, e meglio sistemata dietro, la Crocetta riparte con rinnovato spirito: il 7-2 e il successivo 9-4 sono firmati da Maino. Le concessioni all’avversario sono ridotte al minimo, anzi nulle, e il vantaggio gonfia grazie a Bonelli (tre), De Simone e Ugoccioni: 11-0 e totale a 18-4.
Le scorribande di Pasqualini e Possekel, 4 a testa nei 3 minuti precedenti al riposo, fanno segnare per due volte il +16: 26-10, 29-13.
Il secondo tempo comincia come è finito il primo: tutto di Maino, da tre posizioni diverse, il 7-1 iniziale.
Il Kolbe stringe le maglie, si fa ancora più aggressivo e si sistema a zona. I contatti si sprecano – ne fa le spese Barraz, costretto ad uscire per un colpo fortuito al volto -, il nervosismo fa capolino, crescono le perse salesiane nel trattamento di palla e gli ospiti, reattivi a rimbalzo offensivo, rimontano e passano davanti con due bombe: il 12-14 è di Pietro Danna.
Nel minuto che porta alla mezzora, per due vote la Crocetta fallisce il sorpasso: 13-14.
Pasqualini prova a dare una scossa ai suoi in apertura di ultima frazione. Ma il Kolbe è concentrato e determinato e pesca fuori equilibrio i gialloverdi, che dal canto loro, ancora contro la zona, ci mettono imprecisione e zero realizzazioni per 6 lunghissimi minuti, in cui recuperano comunque una marea di palloni e riescono a subire solo due canestri (da due).
Quando Possekel rompe il blackout i punti di ritardo sono solo 2. Maino dal palleggio confeziona dalla lunga distanza il sorpasso (7-6), poi sull’ennesimo recupero, segna in contropiede solitario il 9-6 che chiude la gara.

DON BOSCO CROCETTA-KOLBE (63-45)
Parziali: 12-12, 29-13, 13-14, 9-6
CROCETTA: Maino 23, Barraz 3, Ugoccioni 2, Antonietti 3, De Simone 9, Bonadio 3, Giordana, Bonelli 5, Andreutti, Possekel 7, Pasqualini 8. All. Conti.