Dopo le parole del Presidente, anche la nostra Vice Presidente, nonché COVID manager, Silvia Arzani ha parlato della stagione e del futuro, che attende la società.
Lo staff giovane, la continua ricerca del miglioramento. Un Settore Minibasket e Giovanile che sono in crescita, questo grazie alla grande collaborazione e struttura che si sta venendo a creare tra tutte le parti della società.

Silvia abbiamo ricominciato, anche se tu non ti sei mai fermata. Adesso alla ripresa delle attività, come siamo organizzati con le nuove disposizioni anti-covid?

Cappellino da COVID Manager: Ci stiamo attenendo alle disposizioni del DL e alle interpretazioni fornire dai Protocolli Federali. Siamo sempre supportati dalla paziente esperienza del nostro Medico Sportivo Dr Daniele Mozzone e dalla attenta collaborazione delle famiglie dei nostri ragazzi!

Saltando completamente alla parte di crescita societaria, qual è secondo te l’ingrediente segreto utile per migliorarsi

Penso che la chiave di svolta per il nostro graduale cambiamento sia la grande competenza del nostro Staff Tecnico!
Lo Staff del Settore Giovanile è formato da allenatori senior storici CROCETTA: Guido TassoneResponsabile del Settore Giovanile e Marco Grattini che si amalgamano con allenatori più giovani: Franz Conti, Claudio Maino, Mattia Bonelli, Stefano Ferrero e Matteo Luetto.

Il mix che ne viene fuori è un mix (talvolta esplosivo) di esperienza, grande entusiasmo e passione!
Nel nostro Staff Minibasket spiccano i nomi di Simone Trucco, Selena Caputo, Stefano Ferrero, Mattia Bonelli e Martina Pinacci sotto la guida esperta del Responsabile Minibasket Filippo Quagliolo!

Durante quest’estate ci sono stati alcuni cambiamenti che ci permetteranno di guardare con molta fiducia al futuro, vuoi raccontare un po’ di cosa si tratta?

La volontà di noi dirigenti e’ quella di creare squadra anche fuori dal campo attraverso un lavoro di grande collaborazione .
Ci stiamo sempre meglio strutturando al nostro interno al fine di definire in modo chiaro le competenze di ciascuno.

Stiamo inoltre migliorando e implementando la proposta dei servizi offerti ai ragazzi.
Vogliamo offrire ai nostri atleti un percorso formativo di crescita continuo mirato a dare un servizio sempre più personalizzato in base alle caratteristiche del singolo atleta.
In questa ottica abbiamo rafforzato il settore dei preparatori fisici con l’arrivo di Manuel TorbolResponsabile, Marta D’Apice e Gaia Baiardo.
Abbiamo rinnovato con il Medico Sportivo Dr Daniele Mozzone e il fisioterapista Maurizio Reinero.

Abbiamo focalizzato la nostra attenzione anche sulla comunicazione e sui social conferendo a Mattia Bonelli, cuore giallo verde, il compito di trasmettere il nostro modo di interpretare la pallacanestro ai ragazzi e ai loro genitori provando a coinvolgerli sempre più all’interno della nostra realtà!

Infine, per riuscire a personalizzare maggiormente la proposta per i nostri giovani atleti ci siamo dotati di una tecnologia video all’avanguardia nel campo sportivo che darà ai nostri allenatori la possibilità di poter analizzare e commentare con i ragazzi partite e/o allenamenti.

Insomma, sarà una stagione sportiva ricca di novità e grande voglia di crescere insieme!

Gli obiettivi che si voglio perseguire nei prossimi mesi/anni, quali sono?

L’obiettivo a breve medio e lungo termine è e sarà sempre quello di formare giovani giocatori di pallacanestro.
Dimostrazione della nostra volontà è la composizione, negli ultimi anni, della nostra Prima Squadra: formata da giovani ragazzi del vivaio CROCETTA e sempre meno da senior esterni.
Quest’anno, oltre a Federico Antonietti e Marco Ceccarelli, torna a giocare con noi come senior il “crocettino per eccellenza”: Samuele Pasqualini (CROCETTA nel DNA).

 

Per concludere qual è il messaggio che vorresti mandare per la nuova stagione che attende la famiglia Crocettina

Per rispondere a questa domanda, subentra la mia sensibilità di “mamma”.
La pallacanestro, a mio modo di vedere, aiuta i ragazzi nel loro percorso di crescita personale.
È un mondo basato su regole, rispetto nei confronti degli allenatori e dei propri compagni di squadra, equilibri nello spogliatoio, adrenalina, sconfitte e vittorie: tutte caratteristiche che, se bel allenate, serviranno loro anche nella vita lavorativa e non solo!

Quindi, l’augurio che faccio a tutti i ragazzi CROCETTA, compresi i miei tre figli, è che la pallacanestro possa essere per loro un percorso arricchente per la vita!