La gara delle 21 a Novarello, sotto il profilo tecnico-tattico non lascia grande spazio all’immaginazione. Dopo 12 giornate non si inventa più nulla, o quasi: Trecate e Crocetta si conoscono bene, sanno benissimo con ‘cosa’ hanno a che fare e ci hanno lavorato sopra per un’intera settimana.
Meno prevedibile invece la componente emotiva e …umana. Lo sa bene coach Franz Conti, che, voltandosi indietro, al match vinto sabato scorso alla Ballin, presenta così la sfida con la capolista, puntando il dito sul ‘morale’, ritornato su buoni livelli dopo i due stop consecutivi di dicembre: ‘Con il Ciriè siamo stati bravi a reagire dopo un brutto inizio. Quando ci siamo sbloccati, abbiamo giocato con ritmo in attacco e in difesa eravamo pronti sulle loro chiamate. Serviva ripartire bene per darsi un po’ di fiducia in vista delle prossime partite, a cominciare da quella che ci attende oggi in casa dei primi della classe. Dopo aver perso con noi la prima di campionato, il Trecate ha sempre vinto: abbiamo davanti una trasferta importante, che, al di là di quello che sarà il risultato finale, ci dirà se siamo tornati sui livelli dei primi due mesi di campionato’.