Un anno dopo, tra un paio di settimane si tornerà a giocare per i due punti. L’uscita del calendario della C Gold – un campionato dimezzato dalle numerose rinunce – sembra scrivere un punto a capo alla lunga astinenza da basket giocato.
Ma quella dell’incertezza purtroppo non sembra ancora una partita del tutto vinta. ‘Alla luce della situazione generale e delle preoccupazioni relative alle varianti, mi riesce davvero difficile oggi parlare di pallacanestro – commenta il coach della Crocetta Franz Conti -. Con la consapevolezza che tutto può cambiare da un momento all’altro, il calendario c’è e a quello dobbiamo guardare, per attivarci nel modo giusto e farci trovare pronti al via del prossimo 6 marzo. In queste ore la Società ha messo nel mirino la prima gara, quella casalinga con il Collegno, organizzando una prima serie di tamponi; da parte nostra, negli allenamenti indosseremo tutti le mascherine’.
Una doppia iniziativa che si colloca nel solco della politica strettamente garantista e di assoluta sicurezza sposata fin da settembre scorso: ‘In questi mesi la Società ha agito sempre nel migliore dei modi alle difficoltà costanti della contingenza. Quando era permesso, ci siamo allenati all’aperto, in maniera distanziata; nel periodo della chiusura completa, ci siamo tenuti attivi partecipando come Prima squadra all’opera di maquillage della palestra; quando infine i protocolli ce lo hanno consentito, siamo rientrati in palestra, sempre mantenendo le precauzioni del distanziamento’.
Insomma si è fatto quanto le regole permettevano, ma lo si è sempre fatto al meglio: ‘La Società ha dato prova di essere attenta e viva, di crederci e di voler fare il possibile, nel rispetto dei protocolli, per andare avanti’.
In questo contesto, appare arduo sbilanciarsi in previsioni sportive: ‘Già la possibilità di riprendere ad allenarsi con il contatto e avere davanti la prospettiva di un campionato sembrano fatti più che incoraggianti – aggiunge Conti – . Quindi va benissimo qualsiasi cosa, compresa la formula del torneo, il numero di squadre che hanno deciso di partecipare e il numero di gare, che alla fine dei conti sarà più accettabile. Se riusciremo a portare a termine la stagione, sarà un grandissimo successo, indipendentemente dai risultati. Con la giusta consapevolezza di quanto ci sta attorno, proveremo a vivere al meglio l’opportunità di giocare che ci viene offerta’.