Che sarebbe stata dura, anzi durissima, lo si sapeva. La Crocetta rientra comunque da Cantù a testa alta e petto in fuori, consapevole di aver espresso il meglio di quanto in questo momento può fare.
I brianzoli si confermano schiacciasassi e, dopo qualche minuto di assestamento e presa di coscienza, cominciano a macinare gioco e canestri come solo loro sanno fare in questo girone di prima fase dell’Eccellenza.
I salesiani da parte loro ci mettono grande orgoglio e anche più di una giocata di ottima fattura e, anche se sempre lontanissimi, riescono a non farsi travolgere dall’ondata di piena proposta come da copione dai padroni di casa.
Palla a due, da Galluzzo a Gualdi, tripla senza esitazioni: 0-3.
Venti secondi e Galluzzo si ritrova in lunetta: ne segna solo uno, però poco dopo Gualdi fa 2-6.
Siamo solo al primo minuto ma l’approccio spavaldo dei crocettini scuote Cantù, che ferma già tutto con un timeout. Da cui esce con ben altro piglio: di Quarta Ziviani e Bresolin la smitragliata che gira il punteggio: 9-6.
Nella breccia aperta le fatiche ospiti sulla vampata avversaria e le ulteriori realizzazioni di
di Arienti e Lanzi: il totale è 11-0.
Tanto talento e altrettanta fisicità, i brianzoli provano a stringere i tempi. La Crocetta non si fa intimidire e gioca la sua partita, eseguendo con diligenza quanto preparato: di Boeri il 15-10 del 7’.
Il gran muoversi nei cambi difensivi, la continue rotazioni di uomini, l’accenno di pressione sulla rimessa dal fondo e sui liberi, un po’ di apprensione nei canturini la creano: Magnocavalli, con un libero, e Galluzzo limano il ritardo a -4: 17-13.
Cantù è …Cantù, bastano pochi spiccioli di secondo per ribadirlo: Elli e un libero di Ariento sul rintocco del 9′ confezionano il 24-15.
Dall’altra parte Boeri si destreggia ancora bene. La chiusa del primo quarto è ancora di Elli, l’apertura del secondo di Mirkoski, Lanzi e Bresolin.
Per due volte sotto di 13, la Crocetta si aggrappa a quel che può, spende 3 falli in meno di due minuti, spreca a cronometro fermo con Magnocavalli, che poi si rifà: il suo piazzato del 34-23 è però l’ultima parvenza di equilibrio.
Tra il 13’ e il 15’ Cantù aziona la modalità macchina da guerra, segnando ad ogni azione d’attacco: Di Giuliomaria ne mette 7 uno dietro all’altro, di Arienti il 49-27 a tre e mezzo dal riposo.
La Crocetta ora fatica ad uscire dall’angolo, in balìa completa di Di Giuliomaria: il 12-0 è il preludio al +29 di Quarta che vale il doppiaggio (58-29) a 30 secondi dall’intervallo.
La partita che assegna i due punti finisce qui, ma nel secondo tempo i salesiani ci mettono cuore e passione e hanno il grandissimo merito di contenere il passivo nelle dimensioni del primo.
I padroni di casa raggiungono anche il +36 – al 26’ con Elli, al 31’ con Bresolin – ma i gialloverdi di Tassone lottano con coraggio e ritornano anche sotto i 30 con Magnocavalli al 35’: 92-63.
Un libero di Sacripanti e Cantù tocca i 100, Terragni autografa il massimo vantaggio sul +39.
Gli ultimi due minuti sono tutti dei torinesi: il parziale di 2-10 vale l’onore delle armi.

PALLACANESTRO CANTÙ-DON BOSCO CROCETTA 104-73
Parziali: 27-17, 58-29, 82-48
CANTÙ: Lanzi 9, Di Giuliomaria 18, Quarta 19, Ziviani 10, Bresolin 12, Arienti 5, Sacripanti 6, Terragni 7, Elli 9, Borsani 4, Mirkovski 5, Tarallo. All. Costacurta.
CROCETTA: Cuccu 23, Galluzzo 6, Pagetto, Gualdi 9, Zennato 2, Caputo 4, Boeri 14, Magnocavalli 13, Salvadori, Varetto 2, Parato, Delbalzo n.e. All. Tassone. Ass. Ferrero.