All’Einaudi, nonostante una marea di liberi falliti, il Campus indirizza il risultato nei 48 secondi che precedono l’intervallo e poi lo chiude a doppia mandata nei primi 4 minuti della ripresa.
Il +23 finale farebbe ipotizzare una vittoria facile della vice-capolista, ma non è assolutamente così e non rende affatto merito alla grande prestazione della Crocetta.
Che, arrivata a Moncalieri senza due pedine improntanti come Pagetto e Gualdi, out per infortunio, mette in scena una prestazione di incommensurabile orgoglio, compensa i prevedibili problemi con l’organizzazione difensiva, ci aggiunge valide percentuali, si dà coraggio con il passare dei minuti con giocate di squadra e costringe sempre sul pezzo un avversario che, a differenza della sfida di serie C Gold di qualche giorno prima, stavolta si presenta ai nastri di partenza al gran completo.
Addirittura commovente la disponibilità nel quarto d’ora conclusivo, in cui i gialloverdi portano i battiti del cuore a mille, tengono la testa sempre ben piantata sul collo e riescono a contenere lo svantaggio, senza mai dare l’impressione di farsi sopraffare da un Campus indotto in pratica fino all’ultimo respiro al massimo dei giri per non correre rischi.
Ringrazio pubblicamente la squadra, che oggi ha fatto una partita di orgoglio clamoroso, ma ci ha messo anche tecnica e raziocinio, andando oltre la contingenza – sottolinea coach Guido Tassone – . I ragazzi ora stanno crescendo davvero e meritano appieno complimenti ed applausi. Viaggiamo tanto, la prossima sarà la quinta domenica di fila di allenamenti: il riposo natalizio è quindi più che meritato. A tutti va il mio più sentito augurio’.
Padroni di casa molto aggressivi fin da subito, ospiti che eludono la pressione con una fitta rete di passaggi senza troppi palleggi, anche se sono spinti lontano dal canestro e ci mettono qualche minuto a trovare il metro nelle finalizzazioni.
La Crocetta getta la maschera con un’entrata laterale di Galluzzo (4-4 al 3’) e oppone pressing a pressing, abbinato alla prima chiamata di zona.
Dopo il 9-8 di Cuccu, Mortarino beneficia di qualche centimetro di libertà e da sinistra ne infila tre. Valetti lo imita per il 12-11 del 5’.
Asfissiante e fisica, la pressione del Campus sale fino alla rimessa dal fondo e sull’altro lato, malgrado i tentativi di alzare le cadenze, la Crocetta deve sempre fare i conti con una difesa schierata che ne mantiene perimetrale lo sviluppo dell’azione.
Su una persa – le 28 totali dei salesiani la dicono lunga sull’insistita tattica degli uni e sulle persistenti angustie degli altri – Ianuale la mette ancora da tre in transizione.
Ma la Crocetta è paziente e convinta. Dietro, accorcia le spaziature e mura per due volte le incursioni dei locali, che sono in bonus ma in giornata no dalla lunetta.
Per contro le fluide circolazioni portano Cuccu e Boeri a referto per il 16-11.
I gialloverdi fanno massa nel pitturato e con puntualità e disciplina minimizzano l’evidente differenza strutturale: un recupero offre a Magnocavalli l’opportunità di correre e firmare il sorpasso in gancetto: 16-17.
Il post è chiuso, l’area pure, la Crocetta è sfidata al tiro da fuori: Valetti raccoglie l’invito e segna il 20-19 del 9’.
Il Campus però esce dal primo ministop con una carica anche superiore a quella espressa nei primi dieci e schiaccia l’avversario nella propria metà campo. In apnea totale, i crocettini producono soltanto un paio di passaggi sbagliati, un’infrazione di 5 secondi su rimessa dal fondo e un fallo sul tiro: Jakimosky e Mortarino aumentano a tre i possessi di distanza, Castellino a quattro: 28-20.
Costretta sempre a girare ai 7 metri, la squadra ospite prova a sparigliare le carte in tavola affidandosi all’effervescenza di Caputo e alle doti balistiche di Valetti. La scelta difensiva della zona poi paga e i salesiani risalgono per due volte a -2 (32-30 al 15’), fallendo almeno tre opportunità per andare oltre. Alla quarta Zennato dà un colpo di spugna allo svantaggio: 32-32.
Castellino conferma il trend negativo del Campus a gioco fermo (3 su 11 nel primo tempo), Valetti fa per l’ennesima volta da interprete, se mai ce ne fosse bisogno, delle intenzioni tutt’altro che natalizie della Crocetta: 34-35.
Poi di colpo cambia tutto: al libero del pareggio di Caputo, in 48 secondi, il Campus contrappone lo sprint che decide la partita: bomba angolatissima di Arduino, azione da tre di Castellino, che poi si butta ancora dentro e sulla sirena la appoggia da sotto. La Crocetta, che forse pensava già al secondo tempo, si ritrova sotto di 8 punti come se niente fosse e alla ripresa accusa il colpo.
Nei primi tre minuti del terzo periodo i salesiani non vanno oltre a 4 perse – l’ultima per infrazione di 8 secondi –, sbagliano un paio di conclusioni ,e quando provano a variare la soluzione cercando la penetrazione, si ritrovano in faccia un muro dove è ben leggibile la scritta ‘invalicabile’’. Invece il Campus non sbaglia un colpo che sia uno e se ne va con Merello, Cerruti e Castellino. Il totale è fermato a 15-0 da Caputo, ma il ritardo è ormai incolmabile: 63-42.
Nonostante tutto, la Crocetta ha il grandissimo merito di fare la sua partita senza guardare il tabellone: lotta con grinta su ogni linea di passaggio e con Cuccu e Regis fa capire che per i buoni sentimenti si dovrà attendere ancora qualche ora: 63-46.
Il Campus è sempre impreciso dalla linea e deve ricorrere alla profusione estrema di sforzi per tenersi a debita distanza: così, ogni abbozzo crocettino di risalta è respinto, con la forbice che si apre e si chiude tra i 18 e i 21 punti, per fissarsi a 20 dopo un libero di Boeri, in lunetta al posto dello sfortunato Salvadori, ko pochi secondi dopo l’ingresso in campo.
Il quarto periodo ricalca la seconda parte del precedente. Il Campus tocca per 3 volte il massimo vantaggio sul +28, la Crocetta non molla di un millimetro e alla fine concede soltanto altri 3 punti: 20-17 il parziale.

CAMPUS PIEMONTE BASKETBALL-DON BOSCO CROCETTA 93-70
Parziali: 20-20, 44-36, 73-53
CAMPUS: Castellino 19, Mortarino 13, Perotti 3, Origlia 12, Reggiani 10, Arduino 5, Merello 9, Framarin 2, Ianuale 5, Jakimovski 2, Bosco 1, Cerruti 12. All. Spanu.
CROCETTA: Valetti 12, Cuccu 18, Galluzzo 8, Magnocavalli 10, Zennato 4, Caputo 9, Boeri 5, Salvadori, Parato n.e., Regis 4, Delbalzo Gueye. All. Tassone. Ass. Luetto.