Di più, in tutta onestà, non si poteva fare.
Ancora e sempre in assoluta emergenza – al PalaMiozzi di Aosta hanno marcato visita Pagetto Galluzzo e Gualdi – la Crocetta tira fuori tutte le risorse e le energie che ha e arriva a spaventare la capolista Eteila.
Coach Tassone, per la millesima volta in stagione, è costretto a quintetti inediti, compreso quello di partenza, ma come più volte capitato la totale disponibilità di tutti porta non poi così lontano da un risultato che, se fosse arrivato, ci avrebbe fatto gridare al miracolo sportivo.
L’Eteila fa subito vedere di che pasta è fatta, mettendola dentro nelle prime tre azioni, la Crocetta non è da meno e batte chiodo su chiodo: 6-4.
Per qualche minuto le difese hanno la meglio sugli attacchi, poi una bomba di Aiello spariglia un po’ le carte in tavola: 9-4 al 4’.
Con grinta, Valetti e Caputo e Boeri ricuciono, costringendo i padroni di casa al timeout sul 13-11 del 7’.
L’interruzione non è di freno per gli ospiti che con una triplona di Valetti mettono la spalla davanti: 13-14.
In difesa Boeri giganteggia con un paio di stoppate e poi si fa trovare pronto anche dall’altra parte. L’Eteila ha un passaggio a vuoto e Caputo ne imbuca altri 3 proprio sulla sirena del 10’: 15-19.
Riapre ancora Boeri, per il +6 che costituisce il massimo vantaggio crocettino dell’incontro.
Per ripianare il debito gli aostani optano per la zona e la misura si rivela quella giusta: con un canestro di Nicolet e tre liberi di Di Matteo, dopo fallo sul tiro, i rossoblu si risiedono al comando: 24-22 al 14’.
La Crocetta ricorre alle rotazioni in maniera sistematica per non abbassare attenzione ed intensità, ma ora il vento tira tutto dalla parte dei locali che con Di Metto, Artuso e Frassy salgono sul 30-22.
Con la testa ben dentro al match, i torinesi rimangono incollati grazie alla difesa mista e sull’altro lato con Boeri, Valetti (tripla) e Caputo: 33-31 al riposo.
Alla bomba di Charles che riapre le ostilità, la Crocetta oppone le iniziative di Caputo e
Boeri. Sul 39-35 del 24’ dopo un 2+1 di Di Matteo, ecco il 4 fallo di Boeri.
I gialloverdi non fanno una piega, si conquistano il bonus e rimangono in agguato.
Artuso fa 0 su 2 ai liberi, strappa il rimbalzo e segna il 41-35; di tutta risposta, dopo un time-out per rimettere in assetto la difesa, Caputo e Zennato centrano per due volte il bersaglio grosso e riportano la parità a quota 41.
Subito dopo il 41-41, al 26’, arriva il quinto fallo di Boeri, che lascia di fatto gli ospiti senza lunghi. Passa qualche secondo e Caputo traduce un tecnico (inspiegabile ai più) fischiato al coach di casa Tardito.
Nel finale di periodo I valligiani danno uno strattone deciso con Di Matteo e Nicolet, Valetti con un’altra tripla e un libero di Zennato rialzano la barricata: da 50-42 a 50-46.
Lo stesso Zennato, in acrobazia, riporta la Crocetta ad un solo possesso nella prima azione del quarto periodo: 50-48.
L’Eteila non si scompone e anzi prova ad andarsene: 56-48. A complicare ancora più le cose ai gialloverdi il taglio rimediato da Cuccu, costretto ad uscire per farsi medicare.
Al 36’ però Salvadori mette un piede in mezzo alla porta con il canestro del 58-50.
La scalata è durissima , la Crocetta si alza sui pedali e stringe i denti: il rientrato Cuccu e Valetti la tengono viva: 58-53 a 2 e 20 alla fine.
Una giocata da tre punti di Artuso mantiene i locali sopra di 5, Valetti non demorde, Charles fallisce due liberi e a uno esatto dal termine, sul 62-56, i giochi non sono ancora del tutto fatti.
I salesiani però, su un paio di errori in attacco, non possono far altro che fermare il cronometro:
Plati e Artuso sono perfetti dalla lunetta. I due liberi finali di Regis servono solo a rendere onore ‘numerico’ alla prestazione ospite.

ETEILA AOSTA-DON BOSCO CROCETTA 66-58
Parziali: 15-19, 33-31, 50-46
AOSTA: Di Matteo 21, Artuso 18, Frassy 10, Aiello 5, Plati 5, Nicolet 4, Charles 3, Deramo, Mimotti, Cuneaz, D’Arrissi n.e. All. Tardito.
CROCETTA: Valetti 17, Caputo 14, Boeri 12, Zennato 6, Cuccu 4 Regis 2, Salvadori 2, Varetto 1, Parato, Delbalzo. All. Tassone, Ass. Luetto.