La Crocetta comanda nel punteggio dal primo all’ultimo secondo. Va in più occasioni sopra la doppia cifra, anche se per domare la coriacea Urania deve dare fondo a tutto quel che ha in un finale di gara con il fiato un po’ corto.
Alla sirena è comunque vittoria. Ancora. Tra Serie D e Under 18 Eccellenza, quello contro i milanesi è il quarto successo su 5 gare ufficiali disputate in due settimane: davvero tanta roba, se si pensa oltretutto che l’unico stop, a Milano contro l’Olimpia, è arrivato in pratica all’ultimo tiro.
Gara tesa e combattutissima quella della Ballin: i salesiani tengono un andamento altalenante, mettendo nello stesso calderone giocate di squadra determinate e nel contempo pregevoli sotto il profilo tecnico ed errori banali che rischiano di compromettere l’esito.
Nella girandola dei possessi (un vero sproposito) e dei cambi, alla fine la differenza emerge da due dati: la Crocetta compensa con i rimbalzi – 55, 18 in più degli ospiti; ben 38 in difesa, uno in più del totale avversario – le tante palle perse (24 a fronte di soli 13 recuperi); mentre l’Urania tira a salve da due (15 su 51).
Al via la Crocetta cerca, e trova, profondità, appoggiando la palla in post basso: il 4-0 dopo un minuto e mezzo è tutto opera dei lunghi di casa.
La palla circola che è un piacere, Gualdi la imbuca dalla distanza e Galluzzo in entrata: 9-2. L’Urania sembra assente, ma non è così: anzi, appena alza l’intensità sui portatori di palla gialloverdi, inizia a creare più di un grattacapo.
Magnocavalli comunque aggira l’ostacolo e va fino in fondo. L’11-4 segna l’ingresso in partita dei milanesi, che salgono ancor più di tono in difesa, costringendo i salesiani ad avventurosi ed infruttuosi 1c1.
All’aumento delle perse crocettine – ben 4 nel giro di un paio di minuti – corrisponde una maggiore precisione ospite al tiro: così per due volte l’Urania arriva a -1.
Il 13-12 di Giulietti dalla lunetta scuota la Crocetta, che riparte a cavallo del 10’ con tre frontali di tabella di Caputo e con Pagetto: 20-12.
I lombardi non fanno una piega, chiudono l’area a tripla a mandata e dall’altra parte si buttano dentro, senza trovare grandi ostacoli, riportandosi a -1 con Giulietti: 20-19.
La gara la Crocetta la vince di fatto nei 3 minuti che seguono, tutti di Boeri: i suoi 6 punti nel pitturato biancorosso e una coppia di liberi di Cuccu portano al 28-19 (8-0 il break).
Per qualche azione l’Urania ci sta dentro, poi subisce la tecnica e l’atletismo di Pagetto, autore del 5-0 che vale il 36-25 del 19’. Ritoccato da Magnocavalli con il perentorio gioco da 3 punti con cui si conclude il primo tempo: 38-25.
Una veloce ripartenza finalizzata da Gualdi, uno stiloso passo incrociato nel traffico dell’area di Boeri e una difesa ai 24 secondi permettono alla Crocetta di rivedere per altre due volte il +13 nei primi 3 minuti della ripresa.
La marcatura nei piedi e i cambi sistematici dei padroni di casa mandano di nuovo fuori giri l’Urania.
Solo le leggerezze in serie – se ne contano addirittura 4 nel frangente – impediscono ai torinesi di spaccare in due la partita. A qualche improduttiva leziosità, la Crocetta abbina poi errori su errori da sotto e l’Urania riscrive il distacco in cifra singola.
Per fortuna dei gialloverdi, il rimbalzo difensivo regge, Milano però prende coraggio e torna a farsi vedere: 42-35.
Giulietti è attivissimo, anche se i liberi falliti (1 su 4 in un minuto) aiutano la Crocetta a riportarsi sul +11: il 46-35 del 29’ è di Pagetto. L’Urania comunque è tutt’altro che a terra, Giulietti anzi la rimette in vista al 31’ con tre da 8 metri: 48-41.
Ora la Crocetta fatica proporre gioco al cospetto della fisicità avversaria. Quello che non arriva su azione, i gialloverdi lo trovano però dalla linea, nonostante Galluzzo e Magnocavalli viaggino solo a scarto dimezzato: 2 su 4, 50-41.
Sul 52-41 del 33’ i milanesi sembrano alle corde, ma ancora una volta la Crocetta non chiude del tutto la porta, pur salendo per l’ennesima volta sul +13 grazie alle percussioni di Gualdi e Magnocavalli.
Così Giulietti, sempre lui sempre da lontano, spaventa i salesiani al 38’: 56-50.
Ancora Gualdi respinge la minaccia, con un terzo tempo da sinistra al limite dei passi.
I milanesi rosicchiano ancora fino al -6 con un minuto esatto da giocare e hanno dalla lunetta l’occasione per riaprire tutto. Allo 0 su 2 di Grimaldi, Caputo, allo scadere dei 24 secondi, replica con il canestro del ko: 60-52. Gli ospiti non si arrendono , tuttavia il 5-4 dei rimanenti 35 secondi cambia di poco il risultato.

DON BOSCO CROCETTA-URANIA MILANO 65-56
Parziali: 18-12, 38-27, 48-38
CROCETTA: Caputo 5, Cuccu 4, Boeri 14, Gualdi 14, Magnocavalli 12, Galluzzo 11, Pagetto 5, Zennato, Salvadori n.e., Regis, Varetto n.e., Unia n.e. All. Tassone.
URANIA: Casati 10, Roncadin 2, Giulietti 19, Signorile 5, Scafora 8, Paveri 9, Molin, Cavallero, Manto, Grimaldi 3, Lazzari. All. Locati.