Un tempo per uno alla Ballin.
Nei primi due quarti la Crocetta riesce ad esprimere al meglio il proprio gioco fatto di rapidità e circolazione; nei restanti due la 5 Pari impone la superiore fisicità vicino alle tabelle e pareggia il conto, andando oltre visto che, complici anche i tanti errori in fase di finalizzazione da parte dei padroni di casa, i biancoverdi di coach Sacco chiudono sul +10 nella virtuale somma dei punti.
I 17 punti della ripresa e i 49 totali la dicono lunga sulle fatiche salesiane a concretizzare la manovra, ma con l’andare dei minuti difficoltà i gialloverdi ne evidenziano pure nella costruzione, a tratti prevedibile, e, dietro, negli accoppiamenti sotto e nelle chiusure.
Ritmo ed intensità elevati nella prima frazione, anche se per 3 minuti segna solo Pasqualini, da tre. Ai costanti raddoppi alti della 5 Pari, che la costringono a tirare in pratica solo da fuori, la Crocetta oppone velocità e ribaltamenti, senza però trovare la misura.
In fase arretrata i gialloverdi di Conti sono attenti sulle linee di passaggi, hanno senso della posizione e chiudono tutti i varchi, costringendo l’avversario a lavorare sempre per tutta la durata dell’azione. La 5 Pari cerca il post ma il primo vantaggio della serata lo trova in contropiede, con Dello Iacovo: 3-5.
Poi la difesa crocettina si fa impenetrabile, costringendo per due volte l’attacco ospite ai 24 secondi. Dall’altra parte una bomba di Maino e il bonus, che porta più volte a tirare i liberi, scavano lo squarcio che decide il primo quarto: 10-5 all’8’.
Il seconda si apre con le stoppate di Maguì e Bonadio, e soprattutto nel segno di un immarcabile Pasqualini: 5-0,e poi 7-2, con tutti i punti segnati dal biondo esterno di scuola salesiana.
La ricerca dei blocchi da parte dei palleggiatori della Cinque è costante, però non trova spazi di sviluppo, ed è ancora la Crocetta a dettare i temi tecnici: De Simone, in piena fiducia, mette insieme due giocate di classe pura, Maino ci aggiunge altre due triple (5 alla fine) e il punteggio prende una piega decisa: 15-4 (il break è di 10-0).
Nonostante le numerose rotazioni, la Crocetta si esprime con continuità in ogni giocata, andando al riposo sul 20-11.
Cambia tutto dopo la sosta. La Cinque si ripresenta con altro spirito e un’organizzazione ben più registrata. Maino colpisce per due volte più o meno dalla stessa posizione (5-2), quindi la gara vira decisa dalla parte ospite: dell’ex Ceccarelli il 5-6 della svolta.
Il gioco si fa maschio e spezzettato: tanti i contatti, tanti i tiri aperti falliti su un fronte e sull’altro, pochi i canestri. Con i lunghi a rifiatare – la Crocetta schiera nel frangente un quintetto giovanissimo -, ne viene fuori un ‘combattimento a terra’ in cui la 5 Pari mostra maggiori doti di adattamento: una tripla dall’angolo di Borgialli dà il la allo spunto decisivo: 8-15 al 29’.
Maino apre da tre l’ultimo periodo, ma il trend è lo stesso del precedente, anzi la 5 Pari prende possesso definitivo della gara con difesa forte e un Drame solido, reattivo e concreto sotto il canestro avversario: per tentare di contenerlo i salesiani bruciano i 4 falli di squadra in meno di 3 minuti e lo 0-9 è tutto suo.
L’estro di Maino non basta, la Crocetta si perde in tiri da sotto senza esito ed errori che ispirano la transizione ospite, e da quota 5 non si sblocca per molti minuti: lo scarto, da 5-9 a 5-14, induce frenesia e ancora maggiore imprecisione nel gioco dei salesiani, che subiscono e basta.

DON BOSCO CROCETTA-5 PARI (49-59)
Parziali: 12-7, 20-11, 8-17, 9-24
CROCETTA: Maino 23, Bonelli, Antonietti 2, Pozzato, Barraz, De Simone 7, Bonadio, Giordana 2, Possekel 1, Andreutti 1, Pasqualini 13. All. Conti.