Comincia con una vittoria casalinga nel derby con il Collegno il cammino stagionale della Crocetta in C Gold.
Gara tesa, vibrante e senza risparmio di energie quella della Ballin. Un anno senza incontri ufficiali si fa sentire alla distanza ma nessuno si tira indietro e alla fine la differenza a favore dei salesiani la fa un prodigio da tre di Maino ad una cinquantina di secondo dall’epilogo.
Il Collegno coinvolge subito con insistenza Trovato che si fa trovare prontissimo da sotto: 3-9.
Un canestro di Bonadio e un jump di Maino portano nella partita la Crocetta, orfana in panchina dello squalificato coach Franz Conti.
Andreutti fa solo 1 su 4 a gioco fermo ma i salesiani risalgono la china fino a -1. Immediata la ribattuta collegnese, manco a dirlo con Trovato, freddo e preciso in appoggiata alla tabella: 8-13 al 5′.
Gli ospiti ringhiano in difesa, corrono veloci la transizione e colpiscono ancora nel pitturato di casa dove Trovato sembra non trovare argini: suo il gancetto del 10-19 al 9′.
Poi la Crocetta gira di colpo la manopola dell’intensità e pressing. Un paio di recuperi nel giro di pochi secondi e Maino con 5 punti (una tripla) accorcia le distanze.
Mancano un paio di secondi al 10′, Collegno rimette male dal fondo, palla nelle mani del capitano crocettino Giordana che abbozza il tiro da tre subendo il fallo: il 2 su 3 a cronometro zero vale il 17-19.
In avvio di secondo quarto la Crocetta manca il pareggio e il Collegno si tiene il pallino con 3 di Cerruti. Ma la zona dei ragazzi di Spanu lascia piuttosto a desiderare e soprattutto lascia più di uno spiraglio: Possekel e Maino si infilano in mezzo alle due linee e riportano i gialloverdi al pareggio: 25-25.
Nel frangente i torinesi sono ben concentrati e ben adattati nelle marcature e i risultati arrivano in fretta anche dall’altra parte: Maino prende il tempo il difensore, segna in appoggiata e pure il libero addizionale: sorpasso sul 27-25 al 17′.
Il Collegno alza il pressing sulla rimessa, la Crocetta lo elude facile, trova campo per correre e con Maino, Molinario e e ancora Maino, una vera prodezza il suo canestro dall’angolo destro in precario equilibrio, va davanti al riposo: 36-34.
La sosta restituisce un’altra partita. Qualche minuto di confusione in cui si lotta su tutti i palloni ma il canestro rimane un tabù, quindi il Collegno ci prova in maniera convinta.
Al 35′ entrambe le squadre sono in bonus, la Crocetta però non segna mai. Per contro Russano e Allen Agbogan sono lucidi nello scegliere gli attacchi e perfetti il giusto dalla linea: 38-47 al 27′.
Cerruti fallisce il colpo di grazia e la partita cambia: i due liberi falliti dall’esterno ospite suonano come una sberla in faccia alla Crocetta, che negli ultimi 90 secondi del quarto riemerge dall’apnea.
Molinario e Maino dalla lunetta (4 su 4) e Bonadio in area confezionano il 9-0 della nuova parità a quota 47. Il Collegno tira a raffica ma si muove di poco, con Di Matteo: 47-50 al 30′.
Ultimo quarto più di nervi che di tecnica. Al nuovo -5 i salesiani fanno eco con un’azione fluida che sfocia nel 2+1 di Andreutti per il 50-52 del 32’.
Per un paio di minuti la 2-3 gialloverdi diventa un fattore, il Collegno va in tilt e Maino impatta in entrata: 52-52.
La fretta di risolvere non è buona consigliera e la fatica inizia a fare capolino. Con l’uscita per infortunio di Trovato gli ospiti perdono in efficacia e profondità. E anche la lucidità inizia a latitare: i biancorossi continuano a recuperare più rimbalzi (46 a 35 il computo totale a loro favore), ma sono spuntati (alla fine il 3 su 18 dalla lunga ha un suo perché).
Agbogan fa 0 su 2 dalla lunetta e sul ribaltamento il giovanissimo Zennato si veste da protagonista che non ti aspetti. La sua giocata in avvicinamento è da veterano di mille battaglie e dà la carica ai padroni di casa: 58-55 a -3 minuti, un’eternità.
Il successivo pareggio collegnese – Russano per Agbogan che segna al volo in caduta – è una delle giocate più belle della serata.
Gancetto di Molinario, infrazione di passi di Russano in area crocettina, poi l’azione decisiva. Sul 60-58 rimessa laterale poco oltre le metà campo per Maino che rapidissimo si alza da tre e dalla diagonale sinistra spara in faccia al difensore: solo rete, 63-58 quando manca un minuto.
Agbogan si procura e traduce i liberi della speranza collegnese: 63-60.
Nei rimanenti 42 concitati secondi succede un po’ di tutto. La Crocetta non tira, perde anzi palla ma resiste e il punteggio non cambia più.
Nell’ultimo assalto Collegno ci prova un paio di volte per il pareggio con il liberissimo Cerruti ma in entrambe le occasioni sbecca soltanto il primo ferro,

DON BOSCO CROCETTA-COLLEGNO BASKET 63-60
Parziali: 17-19, 36-34-47-50
CROCETTA: Valetti, Molinario 17, Galluzzo, Caputo, Andreutti 4, Possekel 2, Bonadio 4, Maino 30, Boeri, Gualdi n.e., Zennato 2, Giordana 4. All. Grattini. Ass. Luetto e Bonelli.
COLLEGNO: Agbogan A. 12, Russano 8, Balaara 2, Ferro, Villata 2, Framarin, Di Matteo 5, Del Nevo, Mortarino 10, Trovato 14, Utieyin n.e., Cerruti 7. All. Spanu.