Il College Cuneo si conferma boccone indigesto per la Crocetta. I cuneesi passano alla Ballin e si mantengono in corsa per la qualificazione alla fase Top, già raggiunta invece dai salesiani.
Alla vigilia coach Conti era stato chiaro: ‘va bene la soddisfazione per la qualificazione raggiunta con ampio anticipo, ma giochiamo come se nulla fosse’. E i suoi lo prendono alla lettera, anche perché di fronte c’è una delle due sole squadre che in stagione li hanno battuti e sul ko dell’andata si erano fatti un nodo al fazzoletto.
Come a Cuneo, decide ancora il forte Ceban, a cui i salesiani provano ad opporre organizzazione e gruppo; ma decisiva è pure qualche ingenuità di troppo che alla fine costa i due punti.
Avio alla baionetta di crocettini. Sull’8-0 Cuneo getta nella mischia Ceban e tutto cambia.
Il College prende anche a difendere come si deve, la Crocetta smarrisce un po’ la via e subisce: di Bianchi il paraggio, di Ceban, dopo una rimessa regalata, il sorpasso, con canestro, fallo e libero a segno: 11-14.
Altra persa senza tirare dei salesiani, dall’altra parte rimbalzo offensivo di Ceban: 11-16 al 7’.
La Crocetta non corre la transizione difensiva, in attacco si fa frenetica e individualista e rincorre: 13-22, 15-24, 17-29.
Intimiditi dalla fisicità di fisicità di Ceban, i torinesi sembrano tirare un sospiro di sollievo quando al 13’ il giocatore cuneese è costretto ad alzare la mano per il terzo personale e viene richiamato in panchina. Fanno però male perché il College rimane concentrato e pratico anche senza il suo punto di riferimento.
Lo Buono consente comunque ai padroni di casa di tornare sotto i 10 (22-31), ma la difesa mostra più di un’indecisione, specie in fase di contenimento.
Negli ultimi due minuti del tempo il rientrato Ceban commette anche il quarto fallo, la Crocetta va più volte in lunetta e accorcia a -6, e poi per due volte a -5 con Kertusha: 36-41 al riposo.
Al rientro, dopo ave lavorato bene nel rimo tempo su Ceban, Salomone monta una guardia spietata su Bianchi, in attacco è sempre Lo Buono a mettersi in mostra: 1 su 2 dalla lunetta, a cui aggiunge un tiretto dal lato per il -4: 39-43.
La rimonta salesiana è però segnata soprattutto dall’energia e dalla precisione di Spada: 45-43 del 23’.
Qualche minuto di botta e risposta, con Spada ancora protagonista, poi gli ospiti rischiano Ceban e a cavallo della mezzora vincono la partita: tutto suo il 55-63 del 32’ che mette la Crocetta con le spalle al muro.
Nella smania di rientrare, i salesiani pasticciano, anche se riescono a rimanere lì: 59-63.
La tensione sale. Sul 59-67 del 34’ Ceban la perde a metà campo, si tuffa più per placcare Schirru che per recuperare palla, forse lo prende forse no, la panchina di casa protesta e viene sanzionata con un tecnico.
Il libero è sbagliato ma sugli sviluppi dell’azione, ennesimo rimbalzo offensivo di Ceban, subisce fallo, va in lunetta e lima il vantaggio con un libero: 59-68.
Tra un’ingenuità e una forzatura al tiro, è ancora Spada a tenere viva la Crocetta: 65-72 al 37’.
Un contropiede di Schirru ne alimenta la speranza: 69-74.
Sul ribaltamento, Ceban va ancora a rete con prepotenza, Salomone abbozza la protesta per un presunto sfondamento e arriva un altro tecnico: l’errore dalla lunetta è rimediato da Ceban con il canestro del 70-76.
Nell’arrembaggio del minuto che manca i salesiani tirano ben 4 volte, al quinto tentativo Schirru trova il varco giusto: 73-76. Ci sono ancora 32 secondi, il Cuneo sigilla tutto con il solito Ceban (2 su 2 a gioco fermo) e, con due falli da spendere, porta all’arrivo la gara senza correre altri rischi.

DON BOSCO CROCETTA-COLLEGE GRANDA CUNEO 73-78
Parziali: 15-22, 36-41, 53-59
CROCETTA: Salomone 8, Cellino 4, Kertusha 8, Brugnati 2, Pappalardo 8, Nsir, Manca, Lino 5, Schirru 14, Diallo 2, Spada 12, Lo Buono 10, All. Conti, Ass. Maino.
CUNEO: Ceban 32, Cofano, Bedino, Bianchi 14, Rinaudo 8, Bonino 8, Putortì 6, Beltramone 8, Peruzzi 2, Armando. All. Menardi.