Alla gara d’andata con l’Urania è legato uno dei ricordi più belli fino a questo punto della stagione. I ragazzi di Tassone la spuntarono al termine di una prova solida e continua. Rimane quella l’ultima affermazione casalinga, anche se nelle successive la Crocetta ci è andata ad un centiemtro in diverse occasioni: l’ultima una settimana fa, contro gli altri milanesi dell’Olimpia.
Da quel giorno, era il 14 ottobre, l’Urania ha messo da parte ben 6 vittorie su 12 uscite, mentre la Crocetta due: a Varese, pochi giorni dopo quel successo, e quindi a Genova un paio di settimane or sono.
Entrambe sono tagliate fuori dal discorso qualificazione, ma, anche alla luce del buon vantaggio accumulato dalle prime, per gran parte del gruppo delle partecipanti quel che resta della prima fase del campionato si è trasformata in una sorta di campionato nel campionato, quasi un’esperienza one shot. Nel senso che ogni partita conta a sé e si fa quindi motivante anche senza avere alcun risvolto di graduatoria o piazzamento.
Un aspetto molto positivo per chi, come la Crocetta, ma lo stesso si potrebbe dire per l’Urania, proprio con l’obbiettivo di darsi strada facendo motivazioni e …obbiettivi hanno preso le mosse nella loro partecipazione al torneo.
I salesiani, così come contro l’Olimpia e poi in D venerdì sera con il Montalto Dora, dovranno fare i conti alle 20,30 con la persistente criticità di un’infermeria che non ne vuole sapere di svuotarsi, anche se rispetto al match contro gli eporediesi dovrebbero recuperare almeno un paio di elementi.
Diretta in streaming dati dal PalaLido di Milano sulla pagine del livescore del campionato all’indirizzo:
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