Classifica alla mano la 17esima potrebbe sembrare (il condizionale è assolutamente d’obbligo) una giornata propizia alla Crocetta per mettere un altro mattoncino e consolidare la posizione in classifica (obbiettivo di breve periodo) e (più in generale) nella corsa verso la conquista dei playoff. La ‘carta’ propone un’altra gara casalinga, dopo il successo di 7 giorni or sono con il Montalto, e un paio di incroci tra le antagoniste da cui trarre benefici in termini di piazzamento. Ma tra il dire e il fare…
Il ‘mare’ è rappresentato dal Victoria Novara, che i salesiani hanno già battuto a domicilio all’andata a novembre, ma si presenta alle 21,15 alla Ballin con tutte le intenzioni bellicose di chi non è ancora tagliato fuori dalla zona playoff. Anzi,.
Senza la penalizzazione di 3 punti ricevuta qualche mese fa, oggi i novaresi sarebbero a quota 16, al settimo posto al pari di Borgoticino e Basket Club Novara. Ma anche senza quella sanzione il treno è ancora alla porta: guardando la situazione all’apposto di quanto fatto sopra, il settimo e l’ottavo posto distano infatti soltanto …3 punti.
Negli scorsi turni il Victoria ha fatto vedere di essere in grado di colmare lo scarto, anche se, dopo 3 vittorie di fila, è arrivato il ko di Domodossola: una sconfitta che ci sta assolutamente vista la forza e la forma degli avversari. Di Graci (26), Bassi e Massara le hanno provate tutte per contrastarne il passo, e ci sono anche riusciti per quasi 25 minuti, poi il Domo ha preso il largo. Ma lo scarto conclusivo non cambia il giudizio su una squadra in condizione e pronta a rovesciare il fattore-campo contrario.
La Crocetta dovrà ancora fare i conti con assenze e acciacchi vari: anche se alla fine potrebbe recuperare almeno un altro giocatore rispetto alle ultime uscite in D e Under 18, la condizione generale rimane lontana dall’ottimale. E la stanchezza affiorante dopo le tante gare messe fino a qui nel motore, una vera e propria spada di Damocle .
Il cuore dei gialloverdi comunque pompa forte e nell’ultimo mese è stato determinante, tanto per le vittorie quanto per le tante rimonte non andate a buon fine.
Ancora a quello i salesiani dovranno fare appello, sapendo però che da solo non basterà.