Come a Vado Ligure qualche settimana fa. La Crocetta insegue anche un ritardo considerevole, poi ribalta, va sopra di oltre dieci punti, dando l’impressione di dominare, ma vanifica tutto nel giro di pochi minuti e si fa superare dal colpo di reni avversario.
A Vado la rimonta i salesiani l’avevano subita nei tempi regolamentari per poi cedere all’overtime, alla Ballin contro la Pallacanestro Biella vanno in tilt nel quarto conclusivo contro la zona ma, come capitato contro i liguri, hanno comunque la chance di portarla lo stesso a casa e la gettano alle ortiche. La morale alla sirena è purtroppo sempre quella: avversari che fanno festa, gialloverdi con il cerino in mano a riflettere ancora una volta sulle tante ingenuità.
Biella subito pimpante con i fratelli Raise a dettare le cadenze fin dalla prima giocata: Matteo il attacca ferro e concretizza lo 0-4 del 2’.
Lenta e soprattutto prevedibile nell’improduttiva rete di passaggi perimetrale, la Crocetta non verticalizza, non segue il tiro ma perde anche palla a ripetizione prima della conclusione, subisce l’1c1 centrale e di suo ci mette ancora più di un mancato taglia-fuori. I più smaliziati lanieri vanno a nozze a fronte della mollezza avversaria e salgono fino al 2-11 del 6’.
Una schiacciata di Galluzzo dalla linea di fondo, un’appoggiata di Caputo e l’alternanza uomo-zona portano i salesiani un po’ più dentro alla partita, non solo in termini i punteggio: 7-11.
La replica di Biella però non si fa attendere: i rossoblu giocano in post per Oudass, Matteo Raise ci aggiunge una tripla dalla rimessa su dormita colossale della difesa di casa e il doppiaggio è cosa fatta sul 8-16 dell’8’, e poi ancora un minuto dopo sul 9-18.
Ancora troppo scontata e poco decisa nella sua ragnatela di passaggi, la Crocetta subisce dentro anche nella fase che apre la seconda frazione: 9-20.
Poi una registrata difensiva e una decisa impennata delle percentuali voltano pagina al copione di gara: Valetti ne timbra tre dall’angolo, Zennato attacca il canestro e poi recupera su scivolata di Luca Raise e corre indisturbato per il 16-20 del 13’.
Nel 7-0 Biella perde ritmo e si affloscia. A dare la vera scossa alla Crocetta e alla partita ci pensa il neo-entrato Regis, che gioca 7 minuti magistrali ed è l’artefice del ribaltone gialloverde contro la zona laniera: prima mettendo a frutto un recupero con una veloce ripartenza chiusa in terzo tempo, poi con la bomba del sorpasso sul 22-21 del quarto d’ora, quindi, dopo una tabellata da tre e un piazzato di Caputo – in entrambi casi di ottima fattura la circolazione salesiana -, con un assist al bacio per Galluzzo e, a chiudere il magic moment, con la penetrazione che a 40 secondi dal riposo vale ai torinesi il +10: 34-24.
Sembra l’abbrivio perfetto per la fuga, ma in 15 secondi la Crocetta vanifica quasi tutto: bomba di Matteo Raise, persa in attacco castigata da Bassi e squadre al the sul 34-29.
Gli ospiti completano l’aggancio nella prima giocata del secondo tempo: il 34-31 inaugura 5 minuti di pasticci da una parte e dall’altra. Ad approfittarne sono ancora i biellesi, che vanno al pareggio con una transizione del solito Matteo Raise chiusa dall’ennesima conclusione pesante: 36-36. Sullo slancio Biella torna pure al comando: 36-38.
Tanta corsa, tanti errori al tiro, si procede a vampate improvvise: quella gialloverde che prelude alla mezzora non è di poco conto. Pagetto colpisce dallo spigolo sinistro, contropiede Caputo-Magnocavalli, Cuccu mostra muscoli e si fa spazio in area avversaria, altri due recuperi concretizzati da Pagetto e Caputo e il break di 13-0 consegna la partita nelle mani della Crocetta:
49-38.
Paziente, quasi silenziosa, la Pallacanestro Biella si tiene dentro ancora con Matteo Raise che sulla sirena del 30’ fa saltare due difensori e imbuca il 51-42.
Nei primi 3 minuti del quarto conclusivo la zona di Biella si erge a protagonista assoluta, dall’altro lato Bassi fa danni nel pitturato di una Crocetta che butta via ben 4 possessi di fila e si fa risucchiare del tutto: il 55-52 è ancora di Bassi, ancora da sotto.
Contro la dinamica e aggressiva zona laniera, i salesiani non si muovono e non arrivano più a finalizzare.
Bassi per due volte scrive -1, di Squizzato il sorpasso, ancora e sempre in area crocettina: 57-58. La tensione si avverte chiara nelle giocate successive, a governarla meglio sono gli ospiti che con Matteo Raise – tripla tutta gambe dal palleggio da oltre 7 metri più entrata con esitazione – portano a due i possessi di distacco tra le squadre quando alla fine manca un minuto esatto: 59-63.
Un libero di Cuccu e un recupero fanno sperare la Crocetta, che però non concretizza con Caputo da tre e sul rimbalzo con Cuccu dallo smile.
Biella arpiona, la Crocetta ha due falli da investire ma è costretta a spenderne tre in pressione: Matteo Raise non trema e mette dentro i 4 liberi che – inframmezzati dal disperato quanto vano tentativo da lontano di Valetti – chiudono la contesa.

DON BOSCO CROCETTA-PALLACANESTRO BIELLA 60-67
Parziali: 9-18, 34-29, 51-42
CROCETTA: Valetti 4, Cuccu 10, Galluzzo 4, Magnocavalli 5, Zennato 4, Caputo 9, Boeri 6, Salvadori, Pagetto 9, Varetto n.e., Parato n.e., Regis 9. All. Tassone. Ass.Luetto.
BIELLA: Raise L. 4, Squizzato 4, Cena 2, Raise 28, Bassi 14, Vangi n.e., Oudadss 6, Fiorindo 4, Bazzani n.e., Valcauda 3, Pietra 2, Loro. All. Baroni.