Terzo quarto fatale alla Crocetta in quel di Borgomanero nel primo derby salesiano della stagione.
I ragazzi di Tassone partono bene, attaccano con prolificità e difendono con equilibrio e giusta intensità, ma si smarriscono lungo la strada: nel secondo quarto perdono, contro la chiamata di zona dei novaresi, il filo del discorso iniziato in precedenza e poi vanno in apnea nella terza frazione, con lo svantaggio che aumenta fina alla doppia cifra e non è più sgonfiato.
Per due minuti in campo c’è in pratica soltanto la formazione ospite: Pagetto, Galluzzo e Cuccu finalizzano tutte le prime manovre imbastite, Zennato ruba a metà campo e converte il contropiede che sul 2-8 costringe già i padroni di casa a fermare tutto.
Romani, da qui in avanti un vero e proprio rebus sena soluzione per la difesa ospite, marchia a fuoco la ripresa del gioco con i primi 4 punti di una lunga striscia personale: 7-8.
Gli spiragli in area avversaria sono più angusti che in avvio, Valetti e Magnocavalli però si fanno trovare in due occasioni pronti sugli scarichi, anche se il vantaggio è di soli 5 punti.
All’ennesima iniziativa di Romani Magnocavalli oppone prima un canestro dalla media, poi un altro dalla distanza: 17-23 all’8’.
Di Galluzzo la coppia di liberi e l’appoggiata che chiudono il promettente quarto crocettino.
Cuccu riapre le ostilità con il 23-31 che segna la prima svolta del match. Il Borgomanero passa a zona e nel giro di un paio di minuti ricuce e impatta con Romani: 31-31.
Gli ospiti provano a mischiare le carte con le rotazioni, ma nel break aperto Pettinaroli ci infila ancora un’entrata e una transizione: il 12-0 fa 35-31.
Intorno al quarto d’ora si accende Valetti – gioco da 3 punti+tripla – e la Crocetta torna negli scarichi sul 38-37.
Sul successivo tiro a bersaglio di Romani coach Tassone ferma il gioco, però il time-out non sortisce grandi effetti e nei due minuti che restano, eccezion fatta per una tripla di Regis, i torinesi non muovono più lo score, patendo oltre misura sotto canestro.
I padroni di casa sfruttano il bonus, vanno per tre volte in lunetta e rientrano negli spogliatoi sul +5.
Che l’inerzia sia ormai passata dalla loro, lo confermano nelle prime avvisaglie della ripresa. Cuccu e Pagetto ci mettono un margine, Vigliaturo e Marra lo spazzano via irreparabilmente.
Le perse crocettine (22 alla fine) vengono punite in maniera sistematica e il solco si fa profondo: 62-49 al 28’. La bomba di Vigliaturo per il 65-51 a 46 secondi dalla mezzora è tanto avventurosa quanto fortunata.
Ai tentativi di rimonta di Galluzzo (da sotto), Magnocavalli (tripla) e Zennato (entrata), è Bainotti a mantenere i locali ad oltre tre possessi: 69-62.
La frenesia e la stanchezza non sono amiche della Crocetta, che per due minuti subisce e basta:
Romani (4) e Bainotti (tripla) la allontanano una volta per tutte: 78-62 al 35’.
Un recupero di Cuccu con assist di Zennato per la schiacciata di Galluzzo e un 2+1 dello stesso Cuccu non cambiano la sostanza delle cose: 80-68 al 37’.
Il Borgomanero naviga senza affanni sopra i 10 e presenta il conto con altri tre di Bainotti e un libero di Marra proprio poco prima della sirena conclusiva,.

DON BOSCO BORGOMANERO-DON BOSCO CROCETTA 87-72
Parziali: 23-29, 45-40, 65-53
BORGOMANERO: Romani 27, Marra 15, Bainotti 14, Vigliaturo 13, Paloschi 5, Sancio 5, Pettinaroli 4, Caligaris 2, Fornara 2, Huti, Capodivento, Petrov n.e. All. Erbetta.
CROCETTA: Cuccu 16, Magnocavalli 15, Galluzzo 12, Zennato 10, Valetti 9, Pagetto 7, Regis 3, Caputo, Delbalzo, Ugoccioni, Unia, Varetto n.e. All. Tassone. Ass. Luetto.