Lo scontro diretto per il quarto e ultimo posto ai playoff piemontesi lo vince la Pallacanestro Ciriè, che guadagna due lunghezze in classifica e mette dalla sua anche la differenza-canestri.
La Crocetta torna a casa con il rammarico di aver dissipato nell’ultimo minuto dei tempi regolamentari un bottino che sembrava decisivo. Ora per accedere ai playoff i gialloverdi dovranno vincere entrambi gli incontri rimasti (a Biella e poi la chiusura interna con la Ginnastica) e sperare in un doppio stop del Ciriè (con Collegno in casa e quindi a Borgomanero).
Match non per esteti del basket quello di Nole, ma ricchissimo di tensioni emotive e pieno zeppo di errori di ogni tipo e specie (comprese alcune discusse decisioni e non decisioni arbitrali).
Partenza promettente della Crocetta in versione quintetto-base giovanissimo: spirito giusto, spaziature perfette, marcature azzeccate, aiuti puntuali, prontezza a rimbalzo, con Leone a fare da perno su entrambi i lati del campo. i gialloverdi attaccano l’area con Molinario e al 3’ sono sullo 0-6.
Pregevole assist battuto di Leone per il taglio di Giordana, ripartenza di corsa di Gualdi, Molinario al volo per Leone, che va su per il 3-10 del 6’.
In uscita da un timeout riparatore il Ciriè cambia atteggiamento, ci mette maggiore intensità, alternando zona e pressione sull’uomo, ed entra in partita: la Crocetta non ha più spazi per verticalizzare la manovra, è costretta a provarci solo da lontano, senza esito, e si vede risucchiare e sorpassare a gioco fermo da una coppia di liberi dell’ex Draghici: 11-10.
Sulla sirena del 10’ Bacchini fa le prove di quanto metterà in scena mezzora più avanti e rilascia la tripla del 14-10.
Dopo 4 minuti e mezzo di digiuno la Crocetta si rimette in moto con un tap-in di Leone e poco dopo con uno in fotocopia di Bonadio ed è parità.
La 2-3 di gran dinamismo funziona, i ragazzi di Conti vanno anche ad insidiare il palleggiatore fin dalla rimessa e il Ciriè va in palese affanno.
Il 14-14 apre una lunga fase di confusione totale.
Maino batte in palleggio Francione che, superato a doppia velocità, cade e abbatte il giocatore crocettino senza che gli arbitri intervengano. Le proteste di Maino e della panchina sono più che legittime, i direttori di gara però prima non intervengono, poi fermano tutto e ne vengono fuori con un inspiegabile fallo contro gli ospiti.
Maino si rifà venti secondi dopo con i tre del 14-17.
Il Ciriè spara a salve da lontanissimo per 5-6 volte di fila senza mai centrare il bersaglio, la Crocetta non ne approfitta e subisce da Savoldelli il 18-17 del 15’.
La posta in palio inizia a farsi sentire e caos ed errori in serie, soprattutto di misura da sotto, la fanno da padroni su entrambi i fronti, con la palla che sembra non volerne più sapere di entrare.
Dopo la bomba di Giordana del 18-20 arriva un’altra dose sostanziosa di pasticci.
Gualdi legge una linea di passaggio, intercetta e deposita indisturbato in terzo tempo, Bonadio ci aggiunge un libero: 19-23 al 19’.
Alla ripartenza dopo l’intervallo il Ciriè accorcia, ma davanti c’è sempre e ancora la Crocetta, al +5 con Maino sul 24-29.
Savoldelli gioca d’esperienza, prende posizione in post basso e scardina in tre occasioni la zona ospite. I due liberi del sorpasso li mette a referto Draghici: 30-29.
Le conclusioni fallite non si contano, alla fine la pressione a tutto campo e la lucidità nel giro palla premiano la Crocetta: arresto-e-tiro di Possekel al 24° secondo, Boeri in rovesciata sulla linea di fondo in chiusura di terza frazione, in apertura di quarta ancora Possekel, prima in 1c1 quindi con una tripletta piedi per terra, e i torinesi vanno in fuga.
Il Ciriè forza qualunque cosa e subisce un bel movimento spalle a canestro di Molinario, che appoggia dai 3 metri il 37-46 del 34’.
Palla sotto in attacco a Draghici che subisce un evidente contatto non fischiato: le proteste dell’ex crocettino sono veementi e fruttano un doppio tecnico e l’espulsione. Maino segna 2 dei 3 liberi: 39-48 al 36’.
I canavesani affrettano la conclusione ma non centrano mai la retina, step back da manuale di Leone e vantaggio esterno in doppia cifra: 39-50. Rimbalzo offensivo di Bonadio, il 40-52 del 38’ sembra segnare la fine.
Gli ultimi 75 secondi però sono rocamboleschi. Dopo il 42-53 il Ciriè accorcia fino al -6 con due liberi di Marchis: 47-53.
Sulla rimessa dal fondo, sanguinosa la persa ospite, castigata da Savoldelli con il 49-53 quando mancano 30 secondi.
A Possekel trema la mano, lo 0 su 2 dalla linea è contrappuntato dall’altra parte da un canestro e fallo subito da Francione: libero out e fallo immediato su Maino, torrido: 2 su 2, 51-55 a -16 secondi.
Time-out canavesano con rimessa costruita per il tiro da tre, Bacchini taglia il campo dal lato debole, si fa spazio sul velo di Savoldelli e la imbuca da tre: 54-55 a -10 secondi.
Fallo su Giordana: 2 su 2, 54-57.
Sette secondi alla sirena, Viano raccoglie la rimessa dal fondo, corre all’impazzata dall’altra parte, commette una clamorosissima infrazione di palleggio accompagnato, non ravvisata dagli arbitri, serve a Bacchini che di fronte al ritardo della rotazione crocettina culmina la rimonta con i tre sulla sirena del 57-57.
Come all’andata, ma a parti invertite – alla Ballin fu il Ciriè a mangiarsi le mani per il cospicuo vantaggio bruciato nei minuti conclusivi –, si va ancora al supplementare.
La Crocetta perde per falli Leone e dopo un paio di minuti perde anche la maniglia del match: le giocate decisive sono di Marchis, che ruba su Maino, e Savoldelli, letale sulla linea di fondo: 64-59.
Maino tiene viva la formazione ospite e la partita, Marchis va in bianco dalla lunetta, la Crocetta lo grazia con un una persa.
Sugli sviluppi, dai-e-vai da applausi di Francione con Bacchini: il 66-61 con 80 secondi a cronometro spinge i gialloverdi con un piede nella fossa.
In uscita dai blocchi, Maino tiene accesa la fiammella della speranza: 66-64.
Di Viano i due liberi del 68-64 quando mancano 43 secondi.
Francione non chiude da tre, sul ribaltamento un intervento molto pesante (parente stretto di un antisportivo) di Marchis abbatte Maino in entrata. Il play crocettino cade rovinosamente ed è costretto ad uscire: il subentrato Cuccu fa 1 su 2 a cronometro fermo: 68-65 a -4 secondi.
La successiva coppia di liberi di Bacchini chiude tutto e consente ai ciriacesi di ribaltare la differenza-canestri.

PALLACANESTRO CIRIÈ-DON BOSCO CROCETTA 69-65 D.T.S.
Parziali: 14-10, 19-23, 35-38, 57-57
CIRIÉ: Savoldelli 15, Lissiotto 2, Francione 5, Draghici 6, Marchis 10, Grigoli ne, Bacchini 21, Berta 5, Perino, Colombano 2, Viano 3, Laganà ne. All. Siclari.
CROCETTA: Valetti, Cuccu 1, Leone 4, Molinario 8, Possekel 11, Bonadio 5, Maino 21, Penna, Boeri 4, Gualdi 2, Giordana 9. All. Conti. Ass. Luetto e Bonelli.