La prestazione di cuore ma pure di cifra tecnica messa in atto a Moncalieri prima della sosta, al cospetto di uno tra gli avversari più forti del girone, per non dire di tutto il campionato Under 18, è beneaugurante in vista dei due match ravvicinati che apriranno il nuovo anno crocettino.
Il primo alle 18 in serie D, il secondo martedì 7 gennaio in Under 18 Eccellenza alla Ballin contro l’Accademia Alto Milanese.
La trasferta senior di oggi a Borgo Ticino, recupero della penultima giornata del girone di andata, si preannuncia per la Crocetta tutt’altro che una gita sulle sponde del Lago Maggiore.
Finora i salesiani di Tassone nel campionato di D hanno fatto egregiamente la loro parte e dopo la striscia di vittorie con Basket Club Novara, Novi Ligure e Pallacanestro Tortona si trovano al quinto posto, al pari proprio dei novaresi ma davanti in virtù dello scontro diretto favorevole.
Due punti sopra e una gara in più c’è la coppia Domodossola-Montalto Dora, quattro più indietro l’avversario odierno, la Pallacanestro Borgo Ticino, che fino a qui ha collezionato 5 vittorie e 6 sconfitte. L’ultima lo scorso 13 dicembre a Novara, contro il Basket Club, è maturata già nel primo quarto: il passivo di 18 punti è infatti rimasto immutato fino alla mezzora, per poi gonfiare nella decina conclusiva.
Un po’ la fotocopia di quanto era successo la settimana precedente, ma alla palestra comunale di Borgo Ticino che ospita il match odierno, contro l’altra squadra di Novara, Il Victoria.
Prima del doppio stop ‘novarese’ gli spaccalegna ticinesi se l’erano giocata fino in fondo ad Aosta, in casa della capolista Eteila, e questo la dice lunga sulle potenzialità di una squadra dall’età media piuttosto bassa, costruita nell’estate passata attorno ai più esperti Rapetti, Brivio, Marotto (ex Lonato Pozzolo, D Lombarda) e Volpato.
Numerosi gli arrivi dai vivai di Oleggio, Robur Varese e Vergiate che hanno portato in dote la necessità di un periodo di assemblaggio, forse non ancora del tutto ultimato, e hanno determinato l’iniziale andamento altalenante. Ma attenzione massima, perché i ticinesi sono un avversario temibile, soprattutto tra le mura amiche, dove sanno mixare in modo adeguato la tecnica individuale di cui dispongono e un non trascurabile tasso di agonismo.