Una vittoria che non cambia la classifica finale del girone di qualificazione – il Collegno chiude primo, la Crocetta è seconda -, ma la soddisfazione per aver riscattato la pesante sconfitta dell’andata, e di averlo fatto con una prestazione di estrema volontà, sono motivi di grande soddisfazione.
Rapidi ribaltamenti di fronte, giocate dentro e pochi punti a referto nelle battute iniziali.
La Crocetta si distende bene in un paio di occasioni e costringe gli ospiti al primo timeout sul 8-4 del 4’.
in uscita Collegno trova più misura in attacco, la Crocetta però rimane davanti grazie anche a qualche giro di zone press e, sul fronte opposto, alla pazienza nella ricerca della soluzione migliore, alla velocità di corsa nella transizione e alle ficcanti penetrazioni: il doppiaggio sul 18-9 del 7’ è opera di Galluzzo.
Con il ritorno a ‘uomo’, la formazione gialloverde si concede a qualche contropiede e i biancorossi collegnesi si riportano ad un solo possesso : 22-19 al 11’.
La zona ospite chiude le vie dell’area, la Crocetta non è supportata dal tiro da fuori e subisce l’atletismo e i centimetri di Uteyin: al 13’ ecco quindi il sorpasso: 22-24.
Conti cambia, schiera di nuovo i suoi a zona e i frutti cadono subito dall’albero: di Penna il pareggio a quota 31, di Cuccu il contro-sorpasso al 16’.
Si procede a vantaggi interni per qualche minuto, poi la sosta dell’intervallo cambia tutto.
La decisa accelerata del Collegno nasce da un’evidente impennata dell’aggressività. Il resto lo fa la precisione da dentro, da fuori e in contropiede: triple di Bertolo e Mortarino, Ferro mette insieme un doppio 1 su 2 a gioco fermo, Uteyin da sotto porta l’allungo a 0-12.
Per 6 minuti e mezzo la Crocetta fatica a fare qualunque cosa, subisce a rimbalzo e non muove lo score: 38-51.
Il Collegno però non chiude il conto e anzi si pianta a sua volta, facendosi mangiare quasi tutto lo svantaggio nel minuto e mezzo che prelude alla mezzora: di Gualdi, in diagonale, i 3 del 45-51.
La risalita gialloverde è inesorabile: Penna segna dopo un recupero, bissa da oltre l’arco e fornisce a Galluzzo l’assist per l schiacciata del 52-54.
Il Collegno sbatte a ripetizione contro il ‘muro’ crocettino e si fa immobile: lo svitamento di Cuccu al 35’ vale il 55-54, rimbalzo offensivo con appoggiata di Galluzzo, tecnico per proteste alla panchina ospite che Zennato trasforma: break di 12-0, 57-54.
Ma non è finita, perché dopo quasi 8 minuti senza segnare, il Collegno si aggrappa al match con Mortarino, Ferro fallisce i due liberi del +1, Gualdi castiga gli errori: 2+1, 61-57 al 38’.
I padroni di casa si presentano alla volatona dell’ultimo minuto con un bottino esiguo (61-59) e falliscono per due volte il colpo del ko, lasciando 19 secondi al Collegno.
Con le squadre in bonus, la scelta dei padroni di casa è difendere fino in fondo. Azzeccata. La percussione di Cerruti è disperata e il fallo subito arriva a cronometro azzerato: dentro il primo libero, l’errore sul secondo sancisce il successo della Crocetta.
Partita tosta, c’era tanta voglia di tradurre in fatti la nostra crescita costante – commenta l’assistente crocettino Mattia Bonelli -. Abbiamo dimostrato di poter giocare ad un buon livello quando eseguiamo e ci stiamo dentro con la testa: come nell’ottimo primo quarto e nei momenti di crisi del terzo. Siamo rimasti sempre sul pezzo e intensi in difesa, con il cambio sistematico ad alzare intensità e ritmo, e siamo stati bravi a rimanere lucidi e giocare insieme fino all’ultimo secondo. Le difficoltà ci stanno dando stimoli giusti, e questo è un gran bel segnale’.

DON BOSCO CROCETTA-COLLEGNO BASKET 61-60
Parziali: 22-15, 38-39, 45-54
CROCETTA: Boeri 6, Cuccu 10, Penna 12, Valetti, Gualdi 8, Galluzzo 11, Magnocavalli 6, Zennato 8. All. Conti. Ass. Luetto e Bonelli.
COLLEGNO: Bertolo 6, Laterza, Ferro 14, Villata 2, Framarin 3, Del Nevo 3, Mortarino 12, Droetto, Utieyin 8, Cerruti 9, Lissiotto 3. All. Roselli.