Dopo tanta attesa e un paio di false ripartenze, finalmente possiamo dire che si ricomincia. ‘La C Gold di quest’anno non sarà un campionato come i precedenti – ci tiene a precisare Luca Molinarioma, se le cose procederanno per il verso giusto, nel giro di qualche settimana riusciremo a rivedere una parvenza di normalità’.
Il primo pensiero di Molinario, che tornerà a vestire la divisa crocettina dopo qualche stagione da protagonista in giro per il Piemonte, è per chi non giocherà: ‘Spiace per tutti i ragazzi che non potranno prendere parte al campionato, spero che la situazione generale continui a migliorare e di poterci incontrare in campo nella prossima stagione’.
In questi difficili mesi senza partite nel gruppo crocettino impegno e coinvolgimento non sono mai venute meno: ‘Abbiamo continuato ad allenarci, anche all’aperto e con temperature non proprio consone al nostro sport, con la voglia sempre molto intensa di ritornare in palestra e poi di giocare le partite. Siamo un gruppo molto giovane ma che ha veramente tantissima voglia di dimostrare, che ha fame e vuole mettersi in gioco’.
I problemi legati alla pandemia, dagli stringenti protocolli all’assenza di pubblico sugli spalti, renderà il campionato ancora più duro: ‘Si affronteranno 6 squadre di cifra molto simile, penso sarà un torneo avvincente che si deciderà solo alla fine della seconda fase. Noi siamo pronti e carichi’.
A fianco del ruolo in Prima squadra, Molinario fa anche parte dello staff tecnico salesiano, con il ruolo, non meno importante, di istruttore Minibasket: ‘Da settembre, insieme a Selena Caputo, seguo il gruppo Esordienti. Finora i nostri ragazzi sono stati davvero fantastici, hanno risposto benissimo alle chiusure dei mesi di novembre e dicembre e quando infine abbiamo avuto l’opportunità di ritornare ad allenarci, prima all’aperto e poi in palestra con distanziamento, tutti hanno dato il loro contributo con clamoroso entusiasmo. Nella loro grinta e determinazione – conclude Molinario – vedo una passione crescente per il basket e un desiderio comune di lasciarsi al più presto alle spalle la pandemia e tutti i sacrifici che sta comportando’.