All’andata a Montalto Dora, la Crocetta arrivò ‘a …Roma’, ma, come suol dirsi, ‘non vide il Papa’. In vantaggio fino all’ultimo minuto, i salesiani persero la diritta via proprio a pochi metri dalla meta e incapparono nella prima sconfitta stagionale.
Oggi le due squadre si ritrovano alla Ballin (ore 21,15), distanziate in classifica di due soli punti, proprio quelli lasciati sul campo dai gialloverdi nella gara di oltre tre mesi fa.
La corsa ai playoff e, in subordine, al miglior piazzamento possibile si fa serrata e vede coinvolte alle spalle della capolista Eteila Aosta e Reba ben 8 squadre, in fila indiana ma nell’arco di soli 8 punti. Pochi rispetto ai 26 ancora a disposizione prima del termine della regular season.
Tra i competitors gli eporediesi occupano al momento l gradino più basso del podio, al pari del Domodossola, i crocettini subito dietro, sullo stesso pianerottolo del Gravellona, nei cui confronti, pur perdendo in casa due settimane fa, hanno mantenuto per un solo punto la differenza-canestri. Tema che potrebbe tornare d’attualità anche oggi, visto che lo scorso 20 ottobre la distanza fu di appena 6 lunghezze, scarto tutt’altro che irrecuperabile.
Ma prima, e non è un fatto di poco conto, si dovrà cercare di vincere la partita.
E sarà tutt’altro che facile, visto che gli eporediesi si presenteranno al salto a due forti, oltre che dell’attuale migliore posizione, anche di un record parziale di 4 vittorie nelle ultime 5 giornate che li propone tra le squadre più calde di questo spezzone di campionato.
Giocando con la consapevolezza e la fiducia che ha mostrato nelle ultime due settimane in D e Under 18, la Crocetta ha tutto quello che serve per arrivare a giocarsela. Le eventuali assenze, gli acciacchi e la stanchezza saranno ostacoli da saltare a pie’ pari con la clamorosa carica che ha dato la partita di lunedì scorso con l’Olimpia Milano in Dng.
Il solco è ancora e sempre quello: l’aratro c’è, i contadini pure, il meteo è favorevole, quindi sotto con il ‘lavoro’.