Sottotono, remissiva, a tratti rassegnata, incapace di proporsi, specie in fase difensiva, in maniera adeguata ad un avversario così in forma e pronto all’uso. La Crocetta subisce dal primo all’ultimo secondo, va subito in apnea, non si trova mai eD interrompe a quattro la striscia di risultati positivi.
Sul fronte della lavagna invece la capolista Reba, che fa tutto bene, gioca con smisurata fiducia e giusta intensità su ogni pallone, anche quando il distacco è più che rassicurante, e replica all’altra capolista Eteila, passata in contemporanea a Novara.
Fin dalle primissime giocate i biancoverdi ospiti mettono sul parquet della Ballin atteggiamento, piglio e convinzione nei propri mezzi: 0-7.
Lenti nei movimenti e nei pensieri, i crocettini vengono battuti a ripetizione sul primo passo nell’1c1 e si ritrovano sotto la decina già al 3’ dopo un sottomano in entrata non contrastata di Munno: 4-15.
Coach Tassone ributta nella mischia Pagetto, assente da oltre un mese, MA la scossa non arriva.
La Crocetta prova a correre senza trovare misura nei ribaltamenti, tira a salve a difesa schierata, difende senza piegare le gambe, non taglia fuori e soccombe in maniera inesorabile, concedendo metri ai tiratori nel tentativo di accorciare le marcature: 7-23 all’8’.
Il Reba ci mette un bel po’ di suo, con una zona coordinata ed ermetica che non concede rimbalzo e soprattutto segna in pratica ad ogni manovra: Marra, piedi per terra, spacca in due la gara già al 9’: 9-28.
L’ottimo Garavelli mette a referto la quarta bomba del periodo, stavolta di corsa, proprio sulla sirena del 10’: 11-31.
Al riavvio Mancini e Saou portano a spasso la retroguardia di casa e siglano il +22.
Valetti conclude da tre una fluida circolazione (16-34), il Reba non si scompone, ripiega con tutti gli effettivi in modo armonico, recupera caterve di rimbalzi difensivi, non lasciando mai spazio alle rigiocate, e attacca ancora il ferro con estrema lucidità e spietate percentuali.
La tripla del 18-40 al 13’, ancora di Garavelli, è facile come bere un bicchiere d’acqua.
Nei minuti successivi la pari crocettina crea qualche grattacapo in più, ma gli ospiti ne puniscono disattenzioni e scarsa rapidità negli spostamenti. Come in occasione del doppio taglio dentro in sequenza di Sabou e Besco che vale il +23 del 18’: 26-49.
Gli aiuti sotto del Reba portano Cuccu e Caputo in lunetta prima dell’intervallo. Il 3 su 4 è solo un placebo: nei primi 3 minuti della ripresa il Reba mette al sicuro la vittoria con Besco: 34-59.
Gli ospiti sono in totale controllo, abbassano a piacimento il ritmo e sono sempre più reattivi e pronti nelle letture. Anche in attacco: rimbalzo offensivo senza ostacoli di Besco, Wameni segna in avvicinamento e al 28’ la Crocetta è lontanissima: 43-68.
Nessuna reazione dei padroni di casa nel quarto periodo, ancora tutto segnato dal dominio del Reba: da manuale il 46-74 di Sabou.
Nei minuti conclusivi i ragazzi di Marco affondano il coltello nel burro con due triplette di Munno: 58-86.

DON BOSCO CROCETTA-REBA 60-86
Parziali: 11-31, 32-51, 46-70
CROCETTA: Valetti 7, Cuccu 17, Ugoccioni 4, Galluzzo 4, Caputo 5, Boeri 4, Pagetto 5, Gualdi 8, Zennato 1, Parato, Regis 3, Delbalzo 2. All. Tassone. Ass. Luetto.
REBA: Happy Wameni 6, Sabou 9, Garavelli 6, Tallone 5, Marra A., Pasquero 13, Mancini 5, Marra S. 12, Besco 11, Munno 13, Dal Molin 6. All. Marco.