Non c’era l’aspettativa della vittoria. Ma neppure di una sconfitta così: dovuta in parte alla superiorità del Cus padrone di casa ma anche e soprattutto alle tantissime difficoltà a fare qualunque cosa dei crocettini. Che chiudono sotto di 50, mettendo insieme meno di 20 di tiri e una cinquantina di palle perse (tanto per citare due dati esemplificativi).
Nel primo periodo, pur segnando con il misurino, i gialloverdi ci stanno tanto quanto dentro : 13-5. Il secondo era però uno sprofondo senza appigli: 33-4 il parziale che non ammette aggiunte.
Nel terzo e nel quarto periodo i punteggio sono più contenuti, ma conta poco o nulla.
Non ci sono neppure da accampare le possibili attenuanti dovute all’influenza o alle assenze. Troppo poco quanto proposto per pensare di stare in campo e oltretutto contro un avversario di questa portata. Si salvano i 2007, che non evitano comunque il naufragio dell’imbarcazione.

CUS TORINO-DON BOSCO CROCETTA 71-26
Parziali: 13-5, 46-9, 61-16
CUS TORINO: Cappelletti 6, Tuberga 8, Zarantino 16, Tomaciello 2, Cendola 11, Colasanto, Garuzzo 4, Martinengo 8, Negro 3, Venezia 13. All. Petruzzi.
CROCETTA: Gotta 1, Pini, D’Amuri, Rahhchi, Bairati, Balma Mion 4, Balbo, Biancone 9, Bassi 8, Bovero , Viriglio 1, Marta 3. All. Ferrero. Ass. Berruto.