Il settimo ko di fila, alla Ballin contro il Borgomanero, è tutto nella cronaca: il break risolutivo il College lo sigla già a cavallo tra il primo e il secondo quarto, complice la sterilità salesiana al tiro, specie da oltre l’arco (0 su 19 il totale da tre). I padroni di casa però sono anche inconsistenti in fase arretrata, a fronte di un avversario che sfrutta al massimo la superiore fisicità e, azione dopo azione, porta l’intensità su standard altissimi e ve la mantiene anche quando l’esito è già scritto a lettere chiare ed evidente.
Lo 0-4 che apre le ostilità matura tutto dentro all’area crocettina ed è la premessa di quanto accadrà da lì a poco.
Per qualche minuto la retroguardia fa argine, i rimbalzi e i recuperi sfociano anche in qualche accelerazione, ma il College corre armonico e rapido la transizione difensiva e non concede campo.
Costretta in pratica sempre ad attaccare a marcature piazzate e ben piantate per terra, la Crocetta circola la palla in modo troppo prevedibile, verticalizzando comunque con efficacia per due volte verso Boeri, pronto in entrambe le occasioni alla conversione in appoggiata.
Sul 4-6 le due squadre si arenano per un paio di minuti, concludendo fuori ritmo e sbagliando pure a gioco fermo.
Il presidio fisico ed attendista del pitturato da parte del College obbliga ancora i salesiani a girare attorno con una lunga ragnatela di passaggi. Visto che le percentuali non li supportano, i crocettini si buttano dentro ma trovano sempre e solo il corpo dei novaresi. Che dall’altra parte vanno in bonus e, nonostante non brillino dalla linea, aprono la forbice: di Ferrari il 4-11 del 6′.
La Crocetta non muove più lo score ma soprattutto si riversa senza equilibrio e senza gran criterio nell’altra metà campo, andando ancora ad incocciare contro la robustezza ospite.
Pratico e lucido, il College capisce che è il momento e tra l’8′ e il 10′ butta i gialloverdi fuori dal ring: originati dai recuperi un contropiede di Segala, una tripla di Ghigo e una giocata da tre punti di Boglio; da una disattenzione, una facile conclusione da sotto di Benessahraoui; da una rimessa dal fondo regalata, il libero di Ferrari che vale il 4-22 al 9′.
Sempre più muscolare e aggressivo sulla palla, il College ci mette anche mestiere e nega qualunque soluzione ai salesiani che, mai davvero pericolosi, sparano a salve da lontanissimo e vanno ancora a sbattere contro il muro avversario quando scelgono l’entrata. Cosa che capita in diverse occasioni, alcune al limite del fallo, altre pure oltre, senza ricevere grande tutela.
Con sagacia e cinismo, gli agognini continuano a fare il loro, e a farlo bene: coast to coast di Okeke, che subito dopo recupera a metà campo e schiaccia a due mani senza pietà.
Dopo 12 minuti di nulla o quasi, sul 4-34 Cuccu ferma l’onda biancoblu: lo 0-28 ha pero reso irrecuperabile il passivo.
Coach Tassone prova scuotere i suoi e gli arbitri con una vibrante protesta in seguito all’ennesimo contatto non sanzionato nel colorato ospite. Dopo l’inevitabile tecnico, la Crocetta ci mette un po’ più di cuore, ma non c’è verso: altri tre di Ghigo, stavolta dal palleggio, il bonus ancora raggiunto in fretta e le cavalcate di Okeke portano il Borgomanero al doppio +36 del 19′.
Lo sviluppo del secondo tempo è fortemente condizionato dallo scarto e dall’andamento del primo.
Demoralizzata come mai finora in stagione, la Crocetta tocca il -41 al 27′ e poi addirittura il -43 al 33′. Ha un sussulto (10-0) nel quarto periodo, ma la battute finali sono ancora tutte del College, che ritocca il +40 (44-84) a 40 secondi dalla sirena.

DON BOSCO CROCETTA-COLLEGE BORGOMANERO 48-85
Parziali: 4-22, 18-51, 30-71
CROCETTA: Cuccu 11, Galluzzo 13, Magnocavalli, Gualdi 7, Zennato 2, Caputo 2, Boeri 8, Salvadori 1, Varetto, Parato, Regis 2, Delbalzo 2. All. Tassone. Ass. Luetto.
BORGOMANERO: Ferrari 11, Piscetta 6, Boglio 8, Segala 7, Okeke 11, Mauri 3, Giustina 14, Attademo 4, Ravasi 3, Benessahraoui 8, Ghigo 10. All. Di Cerbo.