L’impegno non manca ma non basta. In una di quelle serate in cui non entra niente, ma proprio niente, la Crocetta ci aggiunge anche scarsa praticità ed esperienza e cade per la prima volta in stagione alla Ballin.
Una prestazione perfino difficile da riassumere quella dei salesiani, che costruiscono poco, concludono male – anche malissimo da lontano (2 su 16) e dalla lunetta (6 su 17) – si trovano in fretta di rincorsa e non danno mai l’impressione di avere le risorse tecniche e soprattutto le energie mentali per girare la situazione dalla loro.
Per contro l’Eteila gira sempre con giudizio, gioca un basket semplice, lineare ma molto efficace, fatto di percentuali all’altezza, punti di riferimento saldi ed affidabili, ricerca insistita e proficua del post basso – il gran lavoro di Frassy è la chiave della vittoria ospite –, sa dosare le forze, mostra tenuta e fame dei due punti (anche nel quarto periodo, a risultato ampiamente in saccoccia, i valligiani arrivano sempre per primi sulle palle vaganti).
Le due schiacciate a freddo di Pagetto – la prima dal lato sinistro a difesa schierata, la seconda in contropiede – sembrano il prologo all’ennesima prestazione di livello della Crocetta. E invece, dopo qualche minuto di attendismo a misurare l’avversario, l’Eteila si prende la partita.
I biancoblu aostani occupano gli spazi, sono puntuali negli aiuti, recuperano palla e ribaltano il fronte con rapidità: Frassy si muove bene in avvicinamento, recupero di Aiello e contropiede per il 6-14 che costringe coach Tassone al time-out.
Che non cambia le carte in tavola. Al ritorno in campo arrivano infatti ancora una persa crocettina e un recupero aostano, tradotto da una bomba di un presentissimo Plati: 6-17. La mira gialloverde invece rimane carente, la zona procura qualche possesso in più ma la palla non ne vuole sapere di entrare. Lo score salesiano si muove così soltanto grazie a 4 liberi di Galluzzo, con l’Eteila che gestisce piacimento il ritmo e colpisce ancora duro con Artuso: 12-24 al 9’.
Anche nella seconda frazione la Crocetta prova a mischiare le difese, mettendo qualche granellino con una più dinamica 2-3. Un rimbalzo offensivo porta Gualdi al piazzato da oltre l’arco da sinistra: 20-25. Lesto Boeri poco dopo su un passaggio dentro sporcato dalla difesa: il 22-27 non trova però rinforzo dalla lunetta.
L’errore sull’addizionale apre una lunga serie di liberi sbagliati dai padroni di casa: Cuccu, Boeri e Magnocavalli vanno tutti in bianco, e l’Eteila allunga.
In fotocopia le due triple taglia-gambe di Cuneaz: in entrambi i casi in evidente ritardo l’uscita dei difensori crocettini e troppo lo spazio concesso al tiratore: 26-37.
Anche l’Eteila sceglie la zona e per la Crocetta le già evidenti insidie dall’attaccare a basse statistiche diventano vere e proprie sabbie mobili. Anche le spaziature difensive dei salesiani lasciano alquanto a desiderare e Di Matteo ci si infila per due volte: 26-43 al 19’.
E poi completa l’opera con la tabellata che battezza il secondo tempo: 28-46. L’Eteila appoggia ancora e sempre il gioco su Frassy, che in post continua a procurare danni, sia in fase di finalizzazione che di sponda o di blocco per i compagni.
La Crocetta dal canto suo non riesce a costruire mai un vantaggio che sia uno, né individuale né di squadra, e la mette su nervi senza abbinarvi però lucidità. Ancora di Frassy il 30-53. L’Eteila è implacabile e castiga tutti gli errori avversari (e sono tanti): bomba di Platì, 32-56.
Nessun particolare sussulto nella restante dozzina di minuti. Al massimo la Crocetta arriva sul -18 con Boeri (41-59). L’Eteila si mantiene fino in fondo attenta, concentrata e reattiva.

DON BOSCO CROCETTA-ETEILA AOSTA 43-64
Parziali: 14-24, 28-43, 37-57
CROCETTA: Valetti 3, Cuccu 4, Ugoccioni, Galluzzo 9, Caputo, Boeri 12, Magnocavalli, Pagetto 8, Gualdi 4, Zennato 2, Unia 1, Regis. All. Tassone. Ass. Luetto.
AOSTA: Mimotti, Cuneaz 8, Plati 6, Artuso 8, Nicolet 2, Frassy 14, Deramo, Di Matteo 20, Aiello 6, Charles. All. Tardito.