Già la C Gold di quest’anno è un campionato in cui non ci si può concedere un attimo per tirare il fiato, anche se poi tanto faranno sulla classifica finale i risultati degli scontri diretti. Ma soprattutto d’ora in avanti bisognerà tenere le antenne ancor più dritte: al termine della regular season mancano 8 turni, 7 partite per quasi tutte, e ciascuna sarà davvero come giocare la finale per salire, tanto serrata ed aperta è la lotta per i piazzamenti.
La sconfitta di una settimana fa alla Ballin contro il Serravalle non ha cambiato di molto la classifica della Crocetta, anche se l’ha relegata al quinto posto (e con la differenza-canestri con gli scriviani a saldo negativo).
A guidare la fila indiana non c’è più il Trecate, messo ko in casa a metà settimana proprio da quel College Borgomanero che stasera (ore 21,15) ospiterà i salesiani.
Avversario scorbutico da affrontare il giovane gruppo guidato da coach Di Cerbo, che finora ha raccolto in termini di risultati molto meno delle aspettative ma rimane temibilissimo (oltre che futuribile e talentuoso), ancor di più tra le mura amiche.
Il fortino non sembra più inespugnabile come nelle annate passate: alla Cadorna finora ci hanno vinto in tanti, ma per portare a casa i due punti. tutti hanno dovuto sudare le proverbiali camice. Sarà così anche per i ragazzi di Conti che oggi (e pure nel prossimo turno alla 5 Pari) non potrà sedere in panchina perché squalificato.
Di fronte si troveranno un College motivato dall’ottima prova infrasettimanale culminata nel colpaccio messo a segno a Novarello e dalla disperata ricerca di punti per continuare ad inseguire il nono posto, oggi lontano 8 punti. Proprio nel match odierno e poi in quello con la 5 Pari dopo il secondo turno di riposo, i biancoblu agognini si giocheranno buona parte delle chance di raggiungere la salvezza senza passare dai playout.
All’andata, dopo aver dominato in lungo e in largo per un quarto, sul +20 la Crocetta abbassò di colpo la guardia e si fece rimontare fino al sorpasso: ne venne alla fine a capo, ma tirandola per i capelli. Proprio il modo in cui maturò quella rimonta deve essere da monito per affrontare al massimo la prima di due trasferte – la seconda la prossima settimana alla Moncrivello contro la 5 Pari – in cui i salesiani avranno il duplice obbiettivo di non perdere altro terreno dalle prime quattro e non farsi risucchiare da chi segue.