È un ostacolo altissimo quello saltato dalla Crocetta per portare a casa la quarta vittoria su 4 gare disputate nella fase per il titolo. Il traguardo è ancora lontano, ma inizia ad intravedersi in fondo al rettilineo.
Il Collegno che si presenta alla Ballin non è neanche lontano parente di quello strapazzato nella fase di qualificazione e lo si vede fin dalle primissime battute.
I biancorossi partono a spron battuto e costringono i salesiani alla rincorsa, nel punteggio e nei temi della gara: l’attacco al ferro è efficace, lo spazio concesso in avvicinamento dai padroni di casa (troppo) è sfruttato a dovere e gli ospiti arrivano al doppiaggio al 3’ e vanno pure oltre con un primo strappo da 0-8 che ha Altobelli come protagonista assoluto: 5-12.
Savarino ci mette un rattoppo con un paio di corse, il Collegno però è implacabile e si mantiene saldo davanti, proponendosi ancora dentro con puntualità.
In bonus per parecchi minuti, la Crocetta concede ancora margine di manovra verso il canestro e in area è vulnerabile nelle chiusure. Meglio nei due minuti che portano al 10’: un assetto più razionale e il taglia-fuori ora ben eseguito portano a recuperi in serie che Savarino e Cian concretizzano nel 18-23.
Super aggressivo, nei modi e nell’atteggiamento, il Collegno rintuzza, ma dopo la mini-sosta non dà seguito.
Più determinata e pratica, la Crocetta mangia punto su punto lo scarto con Balma e agguanta il pareggio con tre di Barbato, a chiusura di un’azione interminabile.
Gli ospiti continuano a far danni nel pitturato, e pure da fuori: il 28-34 è di Serafino.
Con il passare dei minuti i gialloverdi alzano l’intensità, vanno in pressione alta e rimettono in fretta il fiato sul collo dell’avversario: triplo recupero di Cian, lo scatenato Savarino è la classica goccia che erode la pietra e firma in sequenza il pareggio, in rapida transizione, e il sorpasso, con rimbalzo e facile appoggiata: 36-34 al 17’.
Il +4 crocettino è di Gallino, lucido nel prendere la linea di fondo: 38-34.
Nei due giri lancette che portano alla sosta lunga la manovra crocettina perde un po’ di smalto, il Collegno ne approfitta subito e risorpassa con Iannuzzi e Pomposelli.
Il terzo quarto si dipana tutto sul filo del rasoio, con Balma che sale vistosamente di tono su entrambi i lati del campo – suo il 46-46 – e Savarino che prosegue nell’opera di lenta demolizione delle certezze difensive altrui.
L’azione dei salesiani però non ha vie di mezzo: o frenetica, con tiri rapidissimi appena passata la metà campo, o fatta di lunghissimi fraseggi, spesso avviati da recuperi o rimbalzi offensivi. La costante sono gli errori al tiro e l’imprecisione dalla lunetta.
In chiusura di quarto, Cellino si libera finalmente dalle catene di una marcatura ferrea e con un 2+1 riporta i suoi a -1.
La difesa a 24 secondi che battezza l’ultima frazione fa capire che proprio con quel fondamentale si può vincere la partita. A patto di essere cinici a sufficienza sul’altro lato del campo.
Savarino spara in faccia al difensore il 55-54, quindi su recupero provvidenziale di Gallino, Balma segna e si procura il fallo: il libero non va, sugli sviluppi la Crocetta però recupera ben due volte la sfera ma spreca tutto con una sanguinosa infrazione di campo.
Si rifà un minuto più tardi: di Balma il dritto-per-dritto del 59-54 del 34’.
Il Collegno tira male ma riesce a trovare un appiglio: 59-58.
I successivi 50 secondi sono quelli che decidono tutto: Balma chiude da sotto al limite della sirena, e poi, sul quarto fallo di squadra ospite, segna il libero che porta la Crocetta sul +4: 62-58.
Per saltare la Maginot proposta ora dai salesiani in area, il Collegno prova ad alzare il quintetto. Mossa inutile, i padroni di casa leggono con attenzione le linee di passaggio e si rendono impenetrabili grazie al gran lavoro di Gallino (due rubate fondamentali) e Cian.
Dall’altra parte Cellino cerca e trova il fallo per andare in lunetta: ne segna solo uno, ma il 63-58 del 37’ costringe il Collegno a forzare i tempi e le conclusioni.
Altro basilare recupero di Gallino, Trogu forza il muro laterale proposto dagli avversari e con l’aiuto della tabella fa 67-60.
Il gruzzoletto galvanizza ancora di più i gialloverdi che si buttano su tutti i palloni: fun ball a metà campo, la contesa li premia con l’ennesimo importantissimo recupero, che Savarino traduce nei due liberi della sicurezza: 69-60 al 39’.
Sull’ultimo assalto biancorosso Gallino completa la sua prova da match winner con un’altra rubata.
Grande prova di carattere dei ragazzi di Grattini, che sopperiscono di squadra alla perdurante assenza di Rossetti e ad una condizione generale non ottimale.
Corposo l’apporto offensivo di Savarino che ne segna 28, per una ragione o per l’altra tutti decisivi. Prorompente e alla resa dei conti dominante l’energia di Balma nel secondo tempo, risolutivo il senso del piazzamento di Gallino, mvp della serata.

DON BOSCO CROCETTA-COLLEGNO BASKET 70-60
Parziali: 18-26, 38-41, 53-54
CROCETTA: Trogu 8, Besostri, Barbato 3, Borsarelli n.e., Cellino 4, Cian 6, Gallino 2, Romagnoli D. 2, Savarino 28, Schettini n.e., Balma 17. All. Grattini, Ass. Luetto.
COLLEGNO: Agnes, Pomposelli 16, Serafino 2, Garzella 4, Mazzone, Altobelli 10, Grassia 2, Mulatero 5, Re, Milone 10, D’Angeli, Iannuzzi 11. All. Leccia.